Convergenze Creative 2026: a Montecatini Terme quattro giorni di cultura e partecipazione

Torna il Festival Convergenze Creative a Montecatini Terme dal 1 al 4 aprile. Quattro giorni di eventi gratuiti al Teatro Verdi con ospiti

Dopo il grande successo del debutto, la cittร  di Montecatini Terme si prepara ad accogliere la seconda edizione di Convergenze Creative. Dal 1 al 4 aprile, il prestigioso Teatro Verdi diventerร  il cuore pulsante di un laboratorio di idee, offrendo quattro giornate di incontri, dialoghi e riflessioni multidisciplinari, tutti a ingresso gratuito (fino a esaurimento posti).

L’obiettivo della rassegna, organizzata dal Comune di Montecatini Terme in collaborazione con il Teatro Verdi, รจ promuovere la cultura del territorio offrendo strumenti critici per leggere le sfide della contemporaneitร : dalla genitorialitร  digitale alla geopolitica dello spazio, fino alla divulgazione scientifica.

Il programma degli incontri: i protagonisti di Convergenze Creative

Convergenze Creative 2026 propone un calendario fitto di appuntamenti con autori e professionisti di rilievo nazionale. Ogni serata vedrร  l’apertura delle porte alle ore 18:00, con inizio degli incontri fissato per le 19:00.

  • Mercoledรฌ 1 aprile: L’apertura รจ affidata ad Alberto Pellai e Barbara Tamborini. Gli autori presenteranno “Esci da quella stanza”, un’analisi profonda sul rapporto genitori-figli nell’era delle dipendenze digitali e delle nuove fragilitร  educative.
  • Giovedรฌ 2 aprile: Spazio alla geopolitica con Giampaolo Musumeci ed Emilio Cozzi, voci del celebre podcast di Radio24 “La Geopolitica dello Spazio”. Un viaggio tra innovazione tecnologica e competizione tra potenze globali nel nuovo dominio spaziale.
  • Venerdรฌ 3 aprile: Sul palco i professionisti della salute di HeiMI (Camilla Caimi, Gianluca David Baroni, Alice Caimi e Francesca Pivari). Con il talk “Sfide di Salute”, racconteranno come i social media possano diventare alleati della prevenzione e dell’educazione sanitaria.
  • Sabato 4 aprile: Gran finale con il fisico teorico Riccardo Azzali. Attraverso il talk “Lโ€™invisibile”, guiderร  il pubblico tra scienza e filosofia, esplorando misteri come la natura del tempo e il futuro dell’intelligenza artificiale.

Un ponte tra generazioni

Secondo il direttore del Teatro Verdi, Matteo Cardelli, il festival mira a fornire ai giovani il coraggio per “riscrivere il mondo”, offrendo agli adulti punti di vista autorevoli sui temi caldi del presente. Anche il sindaco Claudio Del Rosso e la vicesindaca Beatrice Chelli hanno sottolineato l’orgoglio per un’iniziativa che rafforza il ruolo della cultura come strumento di dialogo sociale e partecipazione attiva.

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