
All’interno del Palazzo di giustizia di Milano, portato sul palco di Roma, un lungo video proiettato sui maxischermi mostra Ernia โ al secolo Matteo Professione โ alla sbarra, di fronte a un giudice. L’accusa? Un crimine commesso “per soldi e per amore”, titolo che dร il nome al suo ultimo progetto discografico.
In questo “film” d’apertura, il rapper milanese rivede scorrere la sua vita: i legami familiari, i primi passi nel quartiere Bonola a Milano, fino a quel soprannome, “Ernia”, nato quasi per gioco tra i banchi di scuola a causa di una compagna di classe, che oggi รจ diventato un marchio di fabbrica del rap d’autore italiano.
Un viaggio lungo due ore
Per due ore esatte, Ernia ha tenuto in pugno la platea con una scaletta monumentale. Se “Gemelli” lo aveva consacrato al grande pubblico, “Per soldi e per amore” (disco d’oro in tempi record, nato dalla necessitร di raccontare l’ambivalenza del successo e dei sentimenti) รจ il cuore pulsante dello show. Matteo non รจ solo un rapper, รจ un narratore che sa quando spingere sull’acceleratore tecnico e quando fermarsi a riflettere.
Il legame con Roma รจ apparso subito viscerale. Tra un brano e l’altro, il rapper ha voluto rendere omaggio alla cittร con parole cariche di gratitudine: “Bellissimo stare nella Capitale, sono sempre felice di scendere giรน. Sono venuto qui per la prima volta che avevo 15 anni con i miei genitori; a me la musica ha permesso tanto di girare per l’Italia, uno dei veri vantaggi di fare il mio lavoro.”
Un tributo confermato anche da un aneddoto sulla hit “Bella”, accolta da un boato. Ernia ha ricordato con orgoglio che il video del brano รจ stato girato proprio tra i vicoli di Trastevere, rendendo lโesecuzione del pezzo un momento di pura osmosi tra l’artista e il territorio.
La sorpresa Kid Yugi
Se a Jesolo l’ospite d’onore era stato l’amico di sempre Rkomi, per la data romana Ernia ha deciso di calare l’asso della “nuova guardia”. Sul palco รจ apparso Kid Yugi, il fuoriclasse pugliese che sta riscrivendo le regole del gioco con il suo ultimo album “Anche gli eroi muoiono”.
Insieme hanno infiammato il palazzetto su due tracce: la trascinante “Fellini” e l’oscura “Nemico”, brano aggiunto appositamente alla scaletta.
Le tappe fondamentali della carriera di Ernia
Il concerto ha ripercorso tutte le tappe fondamentali: dai momenti “storici” come Lewandowski VIII e 68, alle cover che omaggiano i padri del genere (Milano Bloody Money di Jake La Furia e Futura ex di Guรจ), fino alle hit radiofoniche come Superclassico e Ferma a guardare.
Dopo lโintensitร di Neve e Berlino, il gran finale รจ stato affidato a “Per te” e “Grato”, un titolo che riassume perfettamente lo stato d’animo di un artista che, dopo anni di gavetta e rime affilate, ha trovato il suo posto nell’Olimpo della musica italiana.
Ernia: la scaletta del concerto di Roma
- Mi ricordo
- Vivo
- COSร STUPIDI
- Gotham
- Come uccidere un usignolo
- 68
- ACQUA TONICA
- U2
- IL MIO NOME
- Non piangere
- Da denuncia
- Per i loro occhi
- Perchรฉ?
- Acqua calda e limone (Rkomi cover)
- 10 ragazze (Rkomi cove )
- Puro Sinaloa
- Video Interlude
- Per soldi e per amore
- Figlio di
- Milano Bloody Money (Jake La Furia cover)
- Futura ex (Guรจ cover)
- Notte Blu II (DJ Shocca cover)
- Lewandowski VIII
- Phi
- Fellini (con Kid Yugi)
- Nemico (con Kid Yugi)
- Non me ne frega un cazzo
- PARAFULMINI
- Bella
- Il gioco del silenzio
- BUONANOTTE
- Ferma a guardare
- Superclassico
- Neve
- Berlino
- Per te
- Grato
