Alessia Cara, ascolta il nuovo album “Love Or Lack Thereof”

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La superstar vincitrice di un Grammy Alessia Cara pubblica il suo nuovo album “Love Or Lack Thereof”, mostrando ancora una volta una nuova sfumatura del suo talento. Per questi 12 brani l’artista ha rivisitato, reinterpretato e reinventato alcune delle canzoni più rappresentative del suo catalogo, trasformandole in versioni ispirate al jazz e al soul.

All’interno del disco collaborazioni con superstar come Norah Jones e Nelly Furtado.

Come è nato il disco di Alessia Cara

Per questo progetto, Alessia Cara ha registrato in studio insieme a un gruppo selezionato di musicisti jazz di alto livello, abbracciando alcune delle sue influenze più profonde tra soul e blues. Allo stesso tempo, il lavoro risponde anche alle richieste dei fan, che da anni desideravano versioni più essenziali dei suoi brani. Il risultato mette in luce la versatilità e la maturità artistica dell’artista, confermandola come una performer e interprete senza tempo. 

Il singolo con Norah Jones

Love Or Lack Thereof” include il singolo “I’m In Trouble” in collaborazione con Norah Jones, segnando un incontro artistico di grande rilievo. Nel brano, una linea di contrabbasso avvolgente accompagna le strofe cariche di sentimento interpretate dalle due artiste. Arricchito da schiocchi di dita e delicate sezioni di fiati, il brano culmina in un ritornello confessionale cantato con intensità: “Sono una porta chiusa, ma quando ti tengo la mano, tutto di me viene fuori. Ora sono nei guai!”

Per costruire una visione coerente del progetto, Alessia Cara ha selezionato con cura i brani provenienti dai suoi lavori più significativi, tra cui “Know-It-All”, “The Pains of Growing”, “In The Meantime” e il più recente “Love & Hyperbole”, comprendenti tracce reinterpretate tra le più amate dei fan, “Stay” e “(Isn’t It) Obvious”. Tra i momenti più rilevanti spicca proprio “Stay”, il brano sei volte disco di platino originariamente in collaborazione con Zedd, qui completamente riarrangiato in una nuova veste sonora. 

Bio Alessia Cara

Da quando si è catapultata verso la celebrità con l’inno solitario per eccellenza “Here” nel 2015, la cantautrice è maturata insieme al suo pubblico, catturando gli alti e bassi dell’adolescenza e della giovane età adulta con la chiarezza di una macchina fotografica. In molti modi, la nuova era di Cara è un’istantanea di un’artista che finalmente elabora la sua fulminea ascesa nell’industria musicale. Il singolo di debutto vincitore del Grammy, “Here”, ha raggiunto la quinta posizione nella Billboard Hot 100 e ha venduto tre milioni di copie, certificato disco d’oro in Italia.

Il suo album di debutto, Know-It-All, ha prodotto un altro grande successo con “Scars to Your Beautiful” (doppio platino in Italia) e ha contribuito in modo memorabile con “How Far I’ll Go” alla colonna sonora di Moana. Ha poi arricchito ulteriormente la sua collezione di dischi di platino con “Stay”, una travolgente collaborazione dance con Zedd, e con una memorabile partecipazione in “1-800-273-8255” di Logic. L’artista originaria di Brampton, Ontario, è tornata nel 2018 con The Pains of Growing, che ha vinto un Juno Award come Miglior Album e il premio Songwriter of the Year, consacrandola come una delle cantautrici più rilevanti della sua generazione.

Il suo album successivo, “In The Meantime”, che include i singoli di successo “Best Days” e “Sweet Dream”, è stato accolto con entusiasmo dalla critica, ricevendo elogi da Pitchfork, Billboard e Rolling Stone, mentre The New York Times lo ha definito “Lucido e introspettivo come sempre. Alessia Cara continua a posizionarsi sia come pop star che come una sorta di terapeuta”. Il suo lavoro più recente, Love & Hyperbole, consolida ulteriormente la sua evoluzione come potente interprete vocale, autrice empatica e vera forza della natura.

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