
“Sono andato a puttane” è il nuovo singolo di Raspa, artista classe 1996 che vive a Belluno. La sua carriera musicale ha avuto inizio suonando la batteria in diverse band, ma è stato l’incontro
con il rap a cambiare il suo percorso artistico.
La canzone è nata pensando al tema della prostituzione. “Mi sono documentato in maniera diversa – racconta Raspa – ascoltando varie interviste fatte da altre persone anche se avrei preferito avere un’esperienza diretta, sulla mia pelle”.

Cosa ti ha spinto a voler raccontare il tema della prostituzione e a tentare di raccogliere testimonianze dirette per la canzone?
Ho voluto raccontare il tema della prostituzione perché mi affascinano i temi un po’ fuori dagli schemi, fuori dalla legalità. Sono un ragazzo molto molto curioso ed essendo che ultimamente sentivo sempre parlare di prostituzione tramite youtuber e vedevo sempre delle ragazze lungo le strade che bazzicavo, mi è partito il trip di voler parlare di questo argomento e cercare di capire personalmente quel mondo così da poterlo esporre a tutti e far capire meglio il perché di quella vita.
Come sei riuscito a trasformare la tua esperienza personale e le interviste ascoltate in un testo musicale?
Come faccio con tutti i testi, cerco di ottenere informazioni, le elaboro e si crea semplicemente il testo.
Quale messaggio volevi trasmettere al pubblico con questa canzone?
Il progetto iniziale di questa canzone era diverso. Nella canzone volevo trasmettere le problematiche che le prostitute si ritrovano a loro discapito ad affrontare nel loro “lavoro”. Volevo sensibilizzare le persone riguardo a questo tema, volevo farne parlare essendo che è un mondo nascosto e poco conosciuto e soprattutto visto male quando in realtà ci sono tante sfaccettature che non conosciamo e giudichiamo senza capire. Volevo far conoscere con lo scopo di far smuovere qualcosa.
Dopo aver vissuto quell’esperienza e scritto la canzone, è cambiato il tuo punto di vista sul mondo della prostituzione e su chi ne fa parte?
Sinceramente io non avevo un’idea precisa, ho voluto fare questa esperienza appunto per cercare di avere un punto di vista oggettivo a riguardo. Ho sempre sentito parlare, per sentito dire, ma non sono il tipo che giudica senza vedere o conoscere. Purtroppo non sono riuscito ad avere delle testimonianze dirette che siano riuscite a farmi comprendere meglio il tema mi sono comunque informato attraverso altri metodi e tutto ciò che ho capito l’ho scritto nella canzone.
