
“La vita non dura mai una sera, il tempo di una follia” cantava Riccardo Cocciante nella sua “Azzurra celeste nostalgia”, quasi una profezia per il concerto dei francesi La Femme all’Eur Social Park di Roma nella preview di Spring Attitude Festival.
ร proprio la follia, quella voglia di ballare e gridare al cielo che guida il collettivo di Biarritz, un comune di 25 mila anime nella regione Nuova Aquitania, che ha conquistato anche il pubblico romano accorso allo show dei La Femme. Quasi due ore in cui le voci di Clรฉmence Quรฉlennec, Marlon Magnรฉe, Clara Luciani, Jane Peynot hanno rapito i presenti, un pubblico variegato tra amanti della musica elettronica, della world music e del rock, portandoli nel loro mondo fluorescente.
Un mondo puntellato di french touch, rock’n’roll, disco music e new wave, tutto dosato come nelle migliori delle ricette. Al quinto disco in studio, “Rock machine” uscito nel 2024, il collettivo francese ha trovato dunque il proprio equilibrio e lo ha celebrato a dovere guardando uno a uno i propri fan negli occhi. Come si dice in questi casi? Ah sรฌ, chapeau!
La scaletta di La Femme a Roma
- Intro
- My Generation
- Packshot
- La femme
- Love Is Over
- White Night
- Sweet Babe
- Paris 2012
- Elle ne t’aime pas
- Oรน va le monde
- Cool Colorado
- Clover Paradise
- Sphynx
- Venus
- Goodbye Tonight
- Sacatela
- Ciao Paris!
- Mycose
- Nous รฉtions deux
- Tรฉlรฉgraphe
- Foutre le bordel
- Sur la planche
- Antitaxi
- La femme ressort
- Tatiana
- I Believe in Rock and Roll
