
Dei Little Flames e dei Rascals non c’è più niente ma ora Miles Kane è più forte che mai. A guardargli le spalle non c’è una band ma solo lui e la sua chitarra in questo mini tour italiano che arriva a Largo Venue, Roma. Come preannunciato dal titolo del suo ultimo album, il ‘one man band’ porta tutta la sua essenza nel Belpaese che lo accoglie sempre con amore.
Metà elettrico, metà acustico. Miles Kane sale sul palco in completo grigio e camicia bianca sulle note di “Rock’n’roll star” degli Oasis. I fratelli Gallagher infatti sono una delle sue più grandi ispirazioni, e lui non lo ha mai nascosto. Nei 55 minuti di show il cantautore di Birkenhead si trasforma da ‘figlio problematico’ a romanticone fino a ritornare alle sue origini, senza mai ‘dimenticare chi siamo’.
In scaletta, oltre al suo repertorio solista, non manca una visita nei The Last Shadow Puppets, band co-fondata con Alex Turner, frontman degli Arctic Monkeys (“Standing next to me”), e una cover di Lana Del Rey (“Dealer”). E poi via, sulle note di “Gonna fly now” di Bill Conti, tema di Rocky. E come un pugile, vinto il round, saluta il pubblico e se ne va.
La scaletta del concerto di Miles Kane a Roma
- Troubled Son
- Better Than That
- The Wonder
- Cry on My Guitar
- Rearrange
- Baggio
- HealPlay
- Dealer
- Standing Next to Me
- Colour of the Trap
- Never Taking Me Alive
- Come Closer
- Don’t Forget Who You Are
