Marracash, 140 mila spettatori nel nome del rap a Milano e Napoli

Marracash @ Marrageddon Napoli - Foto di Andrea Bianchera
Marracash @ Marrageddon Napoli – Foto di Andrea Bianchera

Il primo festival hip hop in Italia lo ha portato Marracash, prima a Milano e poi a Napoli. Un evento unico, travolgente e totalizzante, il Marrageddon Festival ha richiamato oltre 140 mila spettatori nei due ippodromi, portando sul palco artisti come Guè, Madame, Lazza, Salmo, Geolier, Fabri Fibra, Ernia e tanti altri. L’evento clou è stata l’esibizione di Marracash per oltre due ore e mezza di show.

Ma le luci del Marrageddon Festival siamo sicuri non si spegneranno ancora per molto tempo. Perché è stata una festa che ha reso onore al percorso che l’hip hop ha fatto fino a oggi, accendendo i riflettori sull’importanza che ha avuto in questi 50 anni e al trionfale futuro che ha davanti.

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Marracash @ Marrageddon Napoli – Foto di Andrea Bianchera

Gli ospiti del Marrageddon Festival di Marracash

Tantissimi i nomi degli artisti che si sono alternati sui palchi dell’Ippodromo SNAI La Maura di Milano e l’Ippodromo di Agnano di Napoli, proponendo ognuno un set e una performance studiati ad hoc per l’occasione: primo fra tutti Gué, che ha affiancato Marracash nel set di “Santeria”, regalando ai fan un’esibizione unica e un salto indietro nel tempo; e ancora Fabri Fibra, Salmo, Geolier, Lazza, Ernia, Madame, Shiva, Paky, Nayt, Anna, MILES e Kid Yugi. 

Ma Marrageddon, grazie al grande lavoro del suo direttore artistico Marracash, è stato sinonimo anche di sorprese inattese. Non annunciati, si sono aggiunti nelle due lineup di Milano e Napoli molti altri ospiti: primi fra tutti TeduaEnsi & Nerone e Tony Boy, con proprie performance ad hoc nelle due date, e, al fianco dei protagonisti dei diversi set, anche Nerissima Serpe e Artie 5ive. Durante i live di Marracash, inoltre, sono saliti sul palco Mahmood (che ha cantato anche una sua versione del brano “Io” a Milano), Blanco, Madame, Lazza e PakyTananai (in una sua versione del brano “Laurea ad honorem” a Napoli), il tenore Cristobal Campos e il pianista Claudio Guarcello.

Il palco del Marrageddon Festival

Con 200 lavoratori on site, la produzione ha espresso il proprio concetto di festival anche attraverso la struttura del palco: non palchi distribuiti in aree diverse come ci si aspetterebbe normalmente, ma un unico enorme stage, nato dall’unione di 4 palcoscenici collegati tra di loro, largo quasi 100 metri e percorribile in toto. Un parco luci, ledwall e un impianto audio pazzeschi, a cui si sono aggiunti effetti speciali, fuochi d’artificio, lanciafiamme e un volo che ha portato Marracash a oltre 10 metri d’altezza, per uno show design (curato da Ombra Design Ltd) che ha lasciato pubblico e critica a bocca aperta.

Il successo su Twitch

Il livestream di entrambe le tappe del Marrageddon, trasmesso live per oltre 15 ore sul canale Twitch di Amazon Music Italia, è stato lo show musicale più visto in Europa nel 2023.

La scaletta di Marracash a Milano e Napoli

  1. Badabum cha cha
  2. King del rap
  3. Didinò
  4. Popolare
  5. A volte esagero
  6. Rapper/Criminale
  7. Bastavano le briciole
  8. Sabbie mobili
  9. Catatonica
  10. Fino a qui tutto bene
  11. 20 anni (Peso)
  12. Niente canzoni d’amore
  13. Money
  14. Nulla accade
  15. Cashmere
  16. Salvador Dalì
  17. Insta lova
  18. S.E.N.I.C.A.R.
  19. Smith & Wesson Freestyle
  20. Qualcosa in cui credere
  21. Quasi amici
  22. Scooteroni
  23. Brivido
  24. Love
  25. Io
  26. BODY PARTS – I denti
  27. Crazy Love
  28. BRAVI A CADERE – I polmoni
  29. Pagliaccio
  30. Cosplayer
  31. Nemesi
  32. Laurea ad honorem
  33. Dubbi
  34. MADAME – L’anima
  35. SUPREME – L’ego
  36. SPORT – I muscoli
  37. CRUDELIA – I nervi
  38. 64 barre di paura

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