
Pisano, classe ’96. Giovanni Toscano รจ un attore, scrittore e cantautore. Si chiama “Arrogantissimo” il suo primo album per La Tarma Records che vive di natura e cittร , di incontri e addii, di poesia e follia. Dalle influenze del cantautorato italiano, primi fra tutti Ivano Fossati e Lucio Dalla, a influenze piรน rock come Vasco Rossi, ma anche la musica francese o il richiamo del sound sudamericano degli anni ’70.
Giovanni Toscano รจ un viaggiatore che raccoglie spunti e storie in ogni suo viaggio e che mette qui in scena un nuovo racconto musicale. “La stesura di questo album mi ha accompagnato in un momento particolare della vita”, racconta lui stesso, “il momento di diventare grandi: lโultimo anno di Accademia, lโabbandono di casa, il trasferimento a Roma, lโindipendenza, insomma imparare a cavarsela. Dentro a questi pezzi cโรจ tutto ciรฒ che amo, la campagna, la solitudine quando ha un senso, i miei amici e i miei amori, immaginari o reali che siano”.
Ma nei 13 brani che compongono “Arrogantissimo” c’รจ anche la tristezza, la solitudine, la sconfitta e lo spaesamento, immaginario o reale che sia. “Amo la musica, non c’รจ niente di piรน bello di mettere in piedi una canzone e accorgersi che a un certo punto tutto torna e quel pezzo ha una vita propria”. L’artista incontrerร il pubblico il 5 aprile a Roma (Discoteca Laziale, ore 17:00) e il 23 a Lucca (Sky Stone & Songs, ore 17:30)

Ciao Giovanni! Come mai hai deciso di chiamare il tuo primo album “Arrogantissimo”?
Secondo me la caratteristica peggiore di una persona รจ l’arroganza, quindi sono tutte canzoni in realtร molto dolci e molto teneri, almeno cosรฌ ho provato a fare. Mi piaceva il contrasto e poi l’idea di utilizzare un superlativo, sono cosรฌ bislacchi.
A chi dedichi questo lavoro?
Ah questa รจ una domanda molto interessante, non ci avevo pensato. Perรฒ sul vinile ci sono dei ringraziamenti. E quindi a tutte le persone che sono lรฌ: i miei amici, la mia famiglia, le ragazze e le situazioni che ho amato, quindi tutto molto in positivo.
Com’รจ stato il tuo trasferimento da Pisa a Roma? E come ti ha aiutato la musica giorno dopo giorno?
Io ho molta difficoltร a prendermi degli impegni e ma proprio per questo ho organizzato la fuga in cinque giorni: io da Pisa a Roma in 4 giorni ho trovato una stanza, sono scappato, ho incontrato mio padre sulle scale che mi ha detto “ma dove vai?”, gli ho detto “babbo vado a Roma” e allora mi ha detto “prenditi cura di te”. Cosรฌ i miei hanno saputo del mio viaggio a Roma. Arrivato lรฌ, รจ stato un miscuglio di emozioni, ho sentito dopo tanto tempo di appartenere a qualcosa e lรฌ, sentendo questa sicurezza, allora mi sono dedicato alle mie cose totalmente.
Di solito in quale periodo della giornata nascono le tue canzoni?
Non c’รจ un orario, perรฒ tendenzialmente nel tardo pomeriggio.

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