Ministri a Roma: «In Trio Per Raccontare Meglio Certe Cose»

Ministri - Foto di Andrea Liguori/Mirko JJ Ostuni
Ministri – Foto di Andrea Liguori/Mirko JJ Ostuni

A pochi mesi dallo show all’Orion di Ciampino, i Ministri sono tornati a Roma mercoledì 14 dicembre e questa volta lo fanno in trio. Un sold out inaspettato in poco meno di tre ore e il caldo abbraccio di Largo Venue ha accolto la band milanese composta da Davide Autelitano, Federico Dragogna e Michele Esposito.

Il racconto del Concerto

Ore 21:40 i Ministri arrivano sul palco per far sudare il loro pubblico, “come ai primi tempi”. Si parte dall’inizio, dal 2006, con “Fari Spenti” e “I Nostri Uomini Ti Vedono”: “Avete pensato al peggio, nulla di più sbagliato – ammette Divi – siamo tornati in trio per raccontare meglio certe cose”. E “Idioti” sembra quasi dedicata al nuovo Governo. Il viaggio negli album continua con “Stare Dove Sono” e “Peggio Di Niente” ma c’è sempre l’input a “fidarsi” del trio rock’n’roll (“Fidatevi”) che in 16 anni di carriera non ha mai deluso i fan.

“Qualche anno fa dei pazzi ci hanno organizzato un viaggio a Berlino”, le parole di Fede anticipano “Berlino3” mentre Divi continua l’elogio alla Capitale: “Roma ci ha accompagnato per tantissimi anni”. Volano veloci “La Nostra Buona Stella” e “Mangio La Terra” mentre “La Casa Brucia” ha una dedica speciale (e politica): “Questa canzone partiva da una scritta su un muro francese, forza Marocco”. I ringraziamenti agli altri musicisti che li hanno accompagnati negli anni – da F punto a Marco Ulcigrai – prima di “Da Questo Momento In Poi” seguito da un “vaffanculo alle tradizioni” per la versione acustica di “Vestirsi Male”. “Mille settimane” e “Comunque” chiudono il set.

Ministri – Foto di Andrea Liguori/Mirko JJ Ostuni

I Bis

Con “I Soldi Sono Finiti” c’è “l’inizio di tutto” seguita da “Spingere”. Le ultime parole di Divi sono per il pubblico – “Chiudiamo un ciclo importante, per ricordarci che il nostro inizio è stato di brutale condivisione, e a condizionarla siete voi. Grazie per il sostegno, la musica suonata ha sempre un valore, ha sempre un inizio una fine” – prima della solita “Abituarsi Alla Fine”.

La Scaletta dei Ministri a Roma

  1. Fari spenti
  2. I Nostri Uomini Ti Vedono
  3. Idioti
  4. Stare dove sono
  5. Peggio di niente
  6. Fidatevi
  7. Berlino3
  8. La Nostra Buona Stella
  9. Mangio la terra
  10. La casa brucia
  11. Cronometrare la polvere
  12. Da questo momento in poi
  13. Vestirsi male
  14. Mille Settimane
  15. Comunque
  16. I soldi sono finiti
  17. Spingere
  18. Abituarsi alla fine

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