Valentina Parisse: «A Natale Solo Le Piccole Cose Ci Rendono Felici. Il 2023? A Teatro»

Valentina Parisse - Foto di Riccardo Lancia
Valentina Parisse – Foto di Riccardo Lancia

Dopo il successo estivo di “Animali”Valentina Parisse torna con “Vischio”: nel singolo l’artista romana ci racconta il Natale e lo fa da un punto di vista alternativo, non convenzionale. In collaborazione con Leo Pari e Simone Guzzino, Valentina canta quanto ci si possa sentire soli anche in mezzo a tante persone, in un’apparente atmosfera di festa e gioia, dove molti indossano una maschera.

Valentina Parisse ci invita a riflettere su quanto poco basterebbe per regalarsi e regalare un sorriso, andando oltre l’apparenza di tavole imbandite, luci colorate e regali, recuperando invece il senso autentico del Natale. Il video è un susseguirsi di scene surreali che rappresentano la solitudine di questi ultimi tempo che durante le feste si amplificano…

Valentina Parisse - "Vischio" copertina singolo

Ciao Valentina! Come nasce “Vischio”? È difficile scrivere una canzone per il Natale?
Non è difficile scrivere una canzone per Natale, nel senso che è difficile scrivere una canzone in generale direi. Mi spiego: una canzone deve nascere su qualcosa che realmente si pensa, o che si è vissuto o che si è immaginato. Perché non necessariamente uno deve aver per forza vissuto tutte le fantasie e le immaginazioni che ha, ma le deve sentire. Quindi ho aspettato il momento giusto e ho raccolto le emozioni giuste quando davvero sono diventate un pensiero, se vogliamo, concreto e sono diventate una canzone.

Affermi che bisognerebbe andare oltre l’apparenza di tavole imbandite e regali, recuperando il senso autentico del Natale. Ma qual è per te questo senso autentico?
Per me il senso autentico del Natale è tutto quello che si discosta dal consumismo, dalla mera consumazione di qualcosa, da questa ricerca a chi fa il regalo più grande, a chi compra più cose, a chi mette di più da mangiare sulle tavole, frutta esotica. Penso che siano le piccole cose che ci fanno felici. Questo riguarda me, ma credo riguardi anche tante persone, sono le piccole cose che rimangono, i piccoli gesti. Quella telefonata che non ti aspetti, un biglietto. Questo è il senso autentico: ricordarsi che basta poco per avvicinarsi agli altri e farsi paradossalmente, egoisticamente del bene.

Il video di “Vischio” contiene molte scene grottesche, volutamente estreme e provocatorie. Ma credi sia davvero tutto così lontano dalla realtà?
No, o meglio, che Babbo Natale sia alcolizzato non lo so, non lo abbiamo ancora saputo (ride ndr). Non lo so se è lontano o vicino alla realtà. Questo lo lascio assolutamente giudicare o pensare a chi guarda. Le immagini sono li per essere lette e per farne ognuno la propria lettura. Io sono felice e mi ritengo soddisfatta se posso far partire la voglia di fare una riflessione sul tema.

Hai un ricordo del passato legato al Natale? Puoi raccontarcelo?
Sì ne ho tantissimi. Credo di essere stata abbastanza fortunata, di aver goduto di parenti che purtroppo ormai non ci sono più. Ripensando a quando ero piccola, ho il ricordo di questa voglia di stare insieme, di giocare a carte, la voglia di farsi due risate, passare del buon tempo insieme.

Come passerai le festività? Cosa stai preparando per il 2023?
Le vacanze le passerò in casa, in famiglia e una delle speranze è quella di staccare il telefono e rilassarmi: questo è un altro regalo che dovremmo farci spesso. Per il nuovo anno stiamo lavorando su tanti fronti, nuova musica senza ombra di dubbio. Il progetto più importante sarà a teatro. Mi ci sto dedicando da alcuni mesi e vedrà la luce il prossimo marzo, dove il focus sarà la parola. La parola nella canzone e nella nostra vita. Quanto queste parole nelle canzoni hanno poi avuto un effetto sulle nostre esistenze. Quindi questo è uno dei progetti di questo nuovo anno che sta per arrivare di cui mi sento più fiera.

Valentina Parisse foto sito

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