Twenty One Pilots a Lucca: “I Concerti Sono La Resurrezione”

Twenty One Pilots a Lucca – Foto di Francesco Prandoni

Tyler Joseph e Josh Dun si sono esibiti in piazza Napoleone a Lucca per l’unica data italiana del loro tour mondiale: il racconto del concerto dei Twenty One Pilots al Lucca Summer Festival

A tre anni dal successo della data al Milano Rocks con Billie Eilish, di fronte a oltre 20.000 persone, i Twenty One Pilots hanno fatto il loro ritorno in Italia per un’unica data estiva nella cornica di piazza Napoleone a Lucca per il Lucca Summer Festival. Il programma completo sul sito ufficiale.

La rassegna ha da poco ospitato l’ex Oasis Liam Gallagher con i Kasabian (qui cosa è successo).

Il Racconto del Concerto

Alle 21:10 il duo formato dal cantante, tastierista e bassista Tyler Joseph e dal batterista Josh Dun salgono sul palco lucchese, con i soliti passamontagna neri, illuminati ancora dalle ultime luci del Sole. “Heathens” apre l’unica data italiana dei Twenty One Pilots che in un secondo momento vengono raggiunti da bassista, chitarrista e trombettista.

Alle spalle di Tyler e Josh partono i video: su “Lane Boy” un enorme fumo verde quasi a ricordare Breaking Bad e su “Chlorine” la faccia di un piccolo Yoda (marchio di fabbrica del duo statunitense) si alterna con immagini in bianco e nero. <<Un applauso alla band>> e Tyler si siede al piano con i suoi occhiali bianchi quadrati per “Bennie and The Jets”, celebre cover di Elton John risalente al 1973.

Twenty One Pilots a Lucca – Foto di Francesco Prandoni

Il Falò sul Palco

Siete mai stati a un falò durante un concerto? <<Welcome to the Campfire! Non è un campeggio senza fuoco, ci siamo noi e voi>> e inizia il momento acustico con fuoco finto, guitarele e cajon a creare una dimensione intima, sulla “spiaggia” di piazza Napoleone. Dall’Elvis di “Cant’ Help Falling In Love” passando per “Tear In My Heart”, “House of Gold”, “Home” fin ad arrivare all’italianissima “Nel Blu Dipinto di Blu” suonata solamente dalla tromba e cantata a gran voce dal pubblico.

Scheletri si agitano dietro il duo dell’Ohio durante il tema di “Halo”, altro non è che un preludio alle amatissime “Jumpsuit” e “Heavydirtysoul”. Viaggio dentro il Nautilus durante “Saturday” e batteria montata sul pubblico per un l’assolo di Josh. <<I concerti sono la resurrezione>> urlano i due americani dal palco mentre partono le prime note di “Level of Concern”, una delle canzoni che più ci ha tenuto compagnia durante la quarantena: giro tra la folla per Tyler fino ad arrivare poi alla scala dietro la statua di Maria Luisa di Borbone al centro della piazza durante “Car Radio”.

La chiusura è un crescendo di emozioni. I ragni fanno capolino nelle visuals di “Shy Away”, “Car Radio” è la visione dall’alto del frontman fino ad indossare il cappellino rosso per “Stressed Out”: <<Un ringraziamento alla crew ogni giorno e al mio buon amico Josh>>. L’albero verde di “Trees”, simbolo della vita che rinasce, chiude un’ora e mezza di concerto con coriandoli a sorpresa: <<Siamo i Twenty One Pilots, ci vediamo la prossima volta>>.

La Scaletta dei Twenty One Pilots a Lucca

  1. Heathens
  2. Morph / Holding on to You
  3. The Outside
  4. Lane Boy
  5. Chlorine
  6. Mulberry Street
  7. Bennie and the Jets
  8. Can’t Help Falling in Love
  9. Formidable / Doubt / Tear in My Heart
  10. I Can See Clearly Now / My Girl / Home
  11. House of Gold / We Don’t Believe What’s on TV
  12. Nel blu, dipinto di blu
  13. Halo Theme
  14. Jumpsuit
  15. Heavydirtysoul
  16. Saturday
  17. Level of Concern
  18. Ride
  19. Shy Away
  20. Car Radio
  21. Stressed Out
  22. Trees

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