cmqmartina: “Estroversa ed Eccentrica, da X Factor a ‘Ti Voglio’: Il Palco È Il Mio Safe Place”

Dall’esordio nel 2019 a X Factor 2020, dall’ultimo album “Vergogna” alla cover di Ornella Vanoni “Ti Voglio” con Hu e Vergo per il Pride Month fino ai segreti dei suoi fan: l’intervista a cmqmartina!

Martina Sironi in arte cmqmartina ha esordito nel 2019 con il singolo “Lasciami Andare!” e ha tre album all’attivo: “Disco” (2020), “Disco 2” (2021) e “Vergogna” (2022). La cantante monzese classe ’99 è stata una delle protagoniste di X Factor 2020 e ha appena pubblicato in esclusiva Amazon Original il nuovo singolo e video “Ti Voglio” (cover di ornella Vanoni) insieme a Hu e Vergo per il Pride Month.

Il video di “Ti Voglio” racconta di quattro storie d’amore e Hu, Vergo e cmqmartina sono le voci in sottofondo che danno la forza di rivelarsi ai protagonisti e li incoraggiano a svelare e vivere le proprie emozioni. Il tour di cmqmartina parte l’8 luglio e a ottobre sarà nei club di Bologna, Milano e Roma.

Ecco l’intervista a cmqmartina!

Ciao Martina! Come nasce l’idea della cover “Ti Voglio” di Ornella Vanoni per Amazon Original?
Questo progetto è stato pensato per il Pride Month, Amazon ha chiamato tre artisti che stessero bene come stili e hanno chiesto a me, Vergo e Hu di far parte del progetto. In Amazon UK lo stesso progetto lo ha fatto Kim Petras e io sono pazza di lei, sono rimasta molto contenta che mi abbiano chiamato. “Ti Voglio” è molto romantica, nel modo più ampio del termine come si capisce dal video di Giada Bossi che ha dato una bellissima immagine alla nostra cover. Il video mi ha dato emozioni molto forti e tutti e tre siamo grandi fan di Ornella Vanoni.

Nel video sono raccontate quattro storie d’amore, situazioni di vita di tutti i giorni, in quale ti rispecchi?
Io sono bisessuale ed è un onore far parte e rappresentare questo progetto. Mi sono sentita molto legata alla scena dell’autobus, mi ha fatto piangere. I due ragazzi nella casa, etero ma asessuali, invece hanno questo modo di avvicinarsi molto sereno e platonico.

I ballerini rappresentano l’ondata emotiva che ti porta e riporta, giusto?
Il senso è quello, stava tutto lì il loro ruolo, fondamentale nell’immaginario di questo video. Io, Vergo e Hu siamo le tre coscienze e loro sono l’emozione e la passione che li spingono a lasciarsi andare. Abbiamo lavorato con Macia del Prete che è una coreografa incredibile e hanno reso questo video speciale.

Tu conoscevi Vergo perché avete condiviso X Factor, che esperienza è stata?
È stata totalmente positiva perché eravamo un bel cast, siamo stati tutti molto legati, ci rispettavamo e ci volevamo molto bene.

Cosa ti accomuna con Vergo a livello personale?
Siamo molto legati alla community LGBTQ, ne facciamo parte e abbiamo la possibilità di diffondere questo messaggio, queste storie e sensazioni. È una cosa importante che abbiamo in comune, un attivismo verso i diritti della comunità.

Hu, Vergo, cmqmartina nella cover di "Ti Voglio" di Ornella Vanoni per Amazon Original

Ti sono mai capitate persone che ti hanno chiesto consigli sulla sessualità e sul Coming Out?
Mi è capitato spesso, mi piace avere un rapporto stretto con i miei fan, mi raccontano le loro esperienze. Una delle cose più belle è stata questa ragazza che mi ha detto “grazie a te ho realizzato cose dentro di me che non volevo realizzare e ho capito che se tu le canti posso permettermi di lasciarmi andare”. Questo ha significato tantissimo per me. Mi fa piacere quando si confidano con me. Sentono da parte mia un’apertura, questo è il messaggio più importante di tutto il mio progetto: la sensazione di libertà.

In questi ultimi anni c’è ancora più attenzione positiva verso tutto la community LGBTQ ma c’è anche tanto negativismo. Cosa si potrebbe cambiare?
Ma che ti devo dire, fortunatamente ci sarà un ricambio generazionale. I social sono un’arma orribile a volte ma se usate bene sono un grandissimo mezzo di diffusione.

Ci sarai al Milano Pride sabato 2 luglio?
Certo che ci sarò!

cmqmartina "Vergogna" album cover

Parliamo del tuo nuovo disco, “Vergogna”. Come mai questo titolo? C’è qualcosa di cui ti vergogni?
Le parole sono molto importanti per me: sono evocative e devono essere provocatorie, come il mio progetto. “Vergogna” è una parola provocatoria, è una sensazione che ho provato spesso durante la mia adolescenza, sono una persona molto estroversa ed eccentrica. Alla fine questa parola è il mio manifesto, la gente ti fa vergognare di quei tratti distintivi, i più belli di noi, i più particolari.

A livello di generi nel disco si va dall’acid house a citazioni anni ’80. Quali sono le ispirazioni sonore? Hai lavorato con Splendore e Mr Monkey.
Siamo molto amici con Splendore, ha un sound molto particolare. Nel disco mi sono aperto a molti suoni nuovi, tanti mondi nuovi. Mr Monkey mi ha aiutato ad uscire dalla mia comfort zone musicale. Ci siamo spostati in questi generi diversi, tutti esperimenti e penso che si noti la sperimentazione sincera. È stato un lavoro tra amici.

Stai portando in tour il disco e sarai a ottobre nei club di Bologna, Milano e Roma. Come ti stai preparando? Cosa dobbiamo aspettarci dai live?
Sono contenta di partire con il tour l’8 luglio da Cremona, voglio capire le sensazioni delle persone con il disco nuovo, voglio vederli in faccia e cantare le canzoni nuove. Il palco è il mio safe place in cui mi sento a mio agio, mi lascio andare, spero che le persone stiano bene ai miei concerti. Suoniamo in due, io e un producer alla console per uno show super anni ’90!!

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