SVD, una valvola di sfogo per la “Libertà Di Parola”

“Libertà Di Parola” è il nuovo singolo di SVD (si legge Sud ma anche Sad) che arriva dopo il singolo d’esordio “Mina e Celentano”, uscito a novembre 2021.

SVD ha vent’anni e viene da Roma sud, in “Libertà Di Parola” si sfoga elencando tutte le situazioni che non sopporta e in cui avverte senso di soffocamento, <<un grido di libertà, una valvola di sfogo per quando ci sentiamo oppressi da tutto quello che ci circonda>>. Rappresenta <<quel momento che ci prendiamo con la forza per dire finalmente al mondo quello che pensiamo davvero, ad alta voce e senza filtri>>.

Ascolta “Libertà Di parola” di SVD

Chi è SVD

Sono un libro aperto, quasi una storia splatter. Se c’è da dire una parolaccia la dico.
Mi annoia parlare di me, non ci so stare al centro dell’attenzione, perché anche se credo poco allo zodiaco sono un leone, e giuro che mi ci mettono gli altri, al centro. Stare al centro quando si è diversi non è bello.
Scegliere il neutro. Nessun riconoscimento è meglio. Non verificarsi. 
Ora sono felice, perché nella tristezza ci si tuffa, e poi se ne esce.
E li capisci cosa ti fa star bene. Ne esci per scelta, mica a caso. 
Quando ho capito che ero triste fino al collo ho deciso di scrivere poesie. Ho scritto un testo argomentativo sui sogni, uno scarabocchio narrativo che ha fatto piangere mia madre. Era malessere, volevo capire cosa mi faceva stare bene e male. Stare male non poteva essere vergogna. Forse poteva diventare altro, tipo musica. Per capirsi bisogna affrontarsi anche nel male. Ci sono sempre il bene e il male. Vanno e vengono.
Il mio nome è una fase, è un nascere e morire e rinascere e morire senza punti fissi. 
Io inizio a Roma Svd con la musica. Sono a volte molto svd, se vuoi leggerla come sad.

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