“L’Importante È Stare Bene”, il disco d’esordio di Giuseppe Fava

“L’importante è stare bene” è il disco d’esordio del cantautore siciliano Giuseppe Fava, anticipato dal singolo e video “Aspetto Che Ritorni” in cui mette a nudo <<il bisogno di urlare la voglia di cambiamento di questo pianeta ammalato dal troppi che stroppia>>. Registrato al Mob di Palermo, mixato da Sarò Tinè e masterizzato presso La Maèsta di Giovanni Versari, hanno partecipato al disco Alessandro Presti (tromba in “L’importante è stare bene”) e Fabrizio Cammarata (chitarra in “Hai visto mai”).

Un vero e proprio manifesto sociale tra la routine frenetica e la sottrazione dal bisogno di non fermarsi mai. “L’importante è stare bene” è composto da sette brani che analizzano lucidamente la frenesia tipica della società contemporanea per un ritorno alle cose semplici. “Welcome to the talk show” apre il disco per una critica ai mass media, una rappresentazione di come le persone all’interno dei programmai televisivi non dicano poi alla fine nulla di concreto. “Tutti si drogano” parla delle droghe non assumibili ma che rientrano nella ludopatia, sesso, shopping, lavoro, hobby, fitness, cucina, solitudine. “Aspetto che ritorni” tratta di una storia d’amore contorta ma che trova nella semplicità la forza di reinventarsi.

“L’importante è stare bene” è una presa di coscienza auspicabile dell’intera società perché non giri tutto intorno all’Io. “Hai visto mai” affronta la psicosi da single come uno stile di vita, “Quello che fai di notte” racconta l’illusione di uno spazio temporale in cui tutto sembra perfetto, la notte, che amplifica ogni ricordo e ogni pensiero fino a renderli insopportabili. L’album si chiude con “Il silenzio può aiutare” per un ritorno alla lentezza e al silenzio.

Ascolta “L’importante è stare bene” di Giuseppe Fava.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.