
Dopo l’uscita di “Gatto di Schrödinger”, Francesco Savini è tornato con un nuovo brano intitolato “Fenomenica” <<nato per un’esigenza, l’ho scritta per me, forse perché non ho mai metabolizzato appieno la scomparsa di una persona a cui volevo molto bene, mia nonna, che è stata da sempre una seconda mamma per me>>.
Nel testo, Francesco ripercorre tutti i ricordi che lo legano a lei, dai lunghi pranzi ai soldi che lei “stendeva” (la nonna era abruzzese) per le caramelle, che poi divennero le ricariche al telefonino. Scrivendo il brano, Savini si è reso conto di <<aver detto troppi pochi ‘ti voglio bene’>>.
Ascolta “Fenomenica” di Francesco Savini.
