Littamè: “Le Parole Hanno Un Peso: Sogno Un Duetto a Sanremo Con Cesare Cremonini”

Angelica Littamè, in arte Littamè, è una dei 12 finalisti di Sanremo Giovani con il brano “Cazzo Avete Da Guardare” e si giocherà un posto tra i Big di Sanremo 2022. L’artista, nata nel 1996 a Monselice (PD), inizia a scrivere le sue canzoni nel 2020 e dopo essersi aggiudicata un posto tra i primi sei artisti al “Fatti Sentire”, Festival della musica emergente italiana in onda su Rai2, è una delle quattro vincitrici di Area Sanremo.

Scritta da Littamè insieme a Stefano Paviani e Laguna che ne hanno curato anche la produzione, “Cazzo Avete Da Guardare” è un inno alla libertà di essere sé stessi e a non avere paura di mostrare le proprie fragilità al mondo esterno. <<Un’esperienza realmente vissuta sulla pelle di persone a me vicine>> e un invito a fare attenzione a quello che diciamo. Littamè racconta il suo mondo, tra la quotidianità e le insicurezze di una giovane donna che si affaccia su un futuro tutto da costruire.

Ecco l’intervista a Littamè!

Ciao Angelica! Sei tra i 12 finalisti di Sanremo Giovani con il brano “Cazzo Avete Da Guardare”. Come sei arrivata fin qui? Qual è stato il punto di partenza?
Ciao! Il mio percorso per Sanremo Giovani è partito da Area Sanremo a ottobre: è stata un’esperienza bellissima che mi ha permesso di portare avanti il mio brano attraverso una serie di audizioni, fino ad arrivare tra i 4 artisti scelti per aggiungersi agli 8 di Sanremo Giovani.

Come ti senti a giocarti la partecipazione al Festival? Cosa senti di avere in più rispetto agli altri?
Mi sento molto emozionata e carica, anche se ovviamente un po’ di tensione inizia a sentirsi. Penso che i miei compagni di avventura siano tutti molto bravi, e ognuno di noi si merita di essere su quel palco con il proprio talento.

“Cazzo Avete Da Guardare” è un inno alla libertà di essere se stessi e in cui non hai paura di mostrare le tue fragilità, nasce da un’esperienza realmente vissuta da qualcuno a te vicino. Puoi raccontarci qualcosa di più specifico?
Il brano nasce da episodi di vita vissuta, in cui alcuni giudizi e frasi hanno ferito chi li ha ricevuti, per questo con “Cazzo Avete Da Guardare” voglio ricordare a tutti che le parole hanno un peso.

Le parole possono ferire e non vanno usate con leggerezza. Tu sei mai stata vittima di episodi di bullismo verbale?
Penso che capiti a tutti almeno una volta nella vita di sentirsi feriti o giudicati dagli altri, per questo è importante lanciare questo tipo di messaggio.

Nel brano canti <<Alla mia festa si balla male>>. Si tratta di un incitamento a essere sempre se stessi nella vita?
Esattamente!

Nel video di “Cazzo Avete Da Guardare” ci sei tu da sola su una spiaggia. Come nasce l’idea del video? E perché quei post-it attaccati allo specchio?
L’dea è nata in pochi giorni; sui post-it abbiamo scritto alcune frasi che spesso ci si sente dire come “non ce la farai mai” o “sei una fallita”, e nel video me ne libero simbolicamente gettandoli al vento.

Vittoria canta in “California” del suo rapporto con la musica e l’arte; Tananai canta della sua ex “Esagerata”; Oli? canta l’amore libero in “Smalto e Tinta”. I finalisti di Sanremo Giovani sono abbastanza variegati a livello di testi e musiche. C’è una canzone dei tuoi colleghi che ti ha fatto pensare “avrei voluta scriverla io” o semplicemente ti è entrata in testa?
Proprio perché sono così variegate e diverse tra loro è difficile sceglierne una preferita, penso che siano tutte molto valide!

Se dovessi essere uno dei due vincitori e partecipare poi a Sanremo 2022, con chi ti piacerebbe duettare nella serata delle cover? E quale cover ti piacerebbe cantare?
Considerando che puoi scegliere tra le grandi hit italiane e anche straniere anni ’60, ’70 e ’80, mi piacerebbe portare “Se Telefonando” perché è stata una delle prime canzoni che ho imparato, e sarebbe un sogno eseguirla in duetto con Cesare Cremonini!

Quale sarà il tuo rito propiziatorio prima di cantare alla finale di Sanremo Giovani?
Camminare!

Per chi tiferai tra i 22 Big al Festival?
Se ne dovessi scegliere tre ti direi Michele Bravi, Elisa e la coppia Mahmood/Blanco.

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