Arisa: “Esplorare Il Mio Corpo E L’Amore Fino Al Limite Del Possibile”

Foto di Sara Purisiol
Foto di Sara Purisiol

Arisa ritorna con un nuovo album, il settimo della sua discografia, in cui è interprete, autrice e discografica di se stessa per la prima volta con la sua etichetta indipendente Pipshow. Ora c’è davvero una nuova Rosalba in città che in “Ero Romantica”, in uscita venerdì 26 novembre e prodotto da Jason Rooney, si (ri)scopre una donna dalla doppia anima: da una parte una principessa romantica, sognante e innamorata, dall’altra una padrona sexy, consapevole della propria bellezza e del proprio corpo.

Anticipato dai singoli “Potevi Fare Di Più”, presentata a Sanremo 2021, “Ortica”, “Psyco” e “Altalene”, “Ero Romantica” è un tripudio di amore, bellezza, sensualità e struggenti sogni d’amore che hanno fatto riscoprire ad Arisa la vera essenza della femminilità e le sue contraddizioni: canta di autodeterminazione ma anche di schiavitù<<mi piaceva pensare a una donna che accettava una schiavitù in cambio di una libertà più grande, cioè amare l’uomo che vuole>> – per quello che è a tutti gli effetti <<un fiore con i suoi petali tra parti nettamente erotiche e romantiche>>.

IL DISCO

Undici canzoni con un urgente bisogno di libertà si muovono in tutte le sfaccettature del romanticismo e dell’amore, dal corteggiamento fino al sesso più animale, a volte sofferto e in altri momenti sfacciato, il tutto in bilico tra malinconiche ballad d’amore e ritmi più dance anni ’90 fino a fiancheggiare il rap e la trap. “Ero Romantica” è idealmente diviso in due parti, un lato A e un lato B. Il primo, più elettronico e ritmato, il secondo invece più sentimentale. Due anche le copertine a confermare il dualismo cosmico, materia e spirito: nella prima, Arisa in bianco e nero è una femme fatale da film noir, una Regina assassina d’amore; nella seconda, totalmente in rosa, è invece segnata dai tormenti del cuore.

Il disco è una dimostrazione d’amore verso l’umanità in tutte le sue accezioni, una celebrazione della femminilità in toto e le sue contraddizioni, un urlo all’esigenza di cambiare punto di vista per non scadere nell’omologazione e a cui piace sempre <<sentirmi in pericolo>> per poter vedere <<se c’è qualcuno disposto a prendermi in volo>>.

SEXY E ROMANTICA

La doppia anima di Arisa viene fuori al meglio nelle 11 tracce di “Ero Romantica”, in cui l’artista lucana rende uniformi le varie sfaccettature dell’essere umano, dall’essere <<sexy e erotica>> alla sua parte più romantica.
L’obiettivo di questo disco? <<Esplorare il corpo e l’amore fino al limite del possibile>>.

A 39 anni Arisa celebra il suo corpo affermando <<la mia bellezza non è la bellezza assoluta ma è la mia>> e soprattutto perché <<ora non ho più tempo per dare la precedenza alle idee degli altri>>. “Ero Romantica” è anche dedicato al rispetto altrui con la consapevolezza che <<la propria vita va vissuta fino in fondo>> in un periodo in cui <<la pandemia ha acuito il nostro disagio>>.

E proprio a proposito della pandemia, “L’Arca Di Noè” è ispirata al momento in cui Arisa sogna di <<trovare un posto nel mondo che possa portarci al sicuro>> dalla fine del mondo. Ma vede al presente, a Ballando Con Le Stelle – in gara in coppia con Vito Coppola – e si sente una “Maddalena”, brano in cui l’artista descrive <<uno dei fraintendimenti più eclatanti della storia>>: cioè una donna benestante che ha deciso di abbandonare tutto e seguire Gesù. Con “Cuore” diventa romantica e dolce e descrive il momento di <<quando esci da un impasse emotivo e ti si apre una strada di luce>>.

SANREMO

Una lunga storia lega Arisa a Sanremo: nel 2009 vince tra le Nuove Proposte con “Sincerità” e poi tra i Big nel 2014 con “Controvento”. Le sue partecipazioni sul palco dell’Ariston sono ben 7 in gara e una come co-conduttrice nel 2015, poi giudice a X Factor in tre occasioni (2011, 2012 e 2016) e coach ad Amici 20. Ma la domanda è una: sarà tra i Big di Sanremo 2022? <<Ci provo ogni anno, vediamo>> ma ora <<vivo ogni giorno come se fosse l’ultimo>> anche se rivela un segreto: <<mi piacerebbe partecipare all’Eurovision>>.

L’Arisa di “Ero Romantica” si rivela così <<una donna complessa che ha vissuto mille vite e l’unica gioia è stare nelle braccia di lui e disposta a sacrificare tutto>> e si augura di <<essere felice e amata, almeno una volta al giorno>>.

CONCERTI

Quando arriverà “Ero Romantica” sui palchi?
<<Stiamo lavorando per i live>> annuncia una Arisa, contenta e vogliosa di tornare ad esibirsi dal vivo.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.