Tradizione e contemporaneità: lo “Sbarco” nella musica di Angelo Trabace

“Sbarco” è il disco d’esordio del pianista e compositore italiano Angelo Trabace, un’esplorazione intima e un cammino introspettivo che risente dei tempi che stiamo vivendo e <<mi ha aiutato a fotografare da dove vengo, forse per capire meglio dove voglio andare>>. Uno sbarco sui pianeti Debussy, Glass e Carpi per compiere <<un atto intimo di libertà>>.

Funambolico pianista di alcuni fra i progetti di maggior pregio autorale della musica italiana – Dimartino, Vasco Brondi, Francesco Bianconi – Trabace tenta di coniugare la sua matrice culturale popolare fatta di Sud e magia con una ricerca musicale contemporanea senza mai accantonare la formazione classica, l’improvvisazione jazz e le grandi colonne sonore del cinema italiano.

<<Ho provato a suonare ciò che ho ascoltato dentro di me, ad abitare me stesso, affrontando la mia paura più grande che era quella di essere giudicato>>, accantona i limiti imposti dalla musica e dai generi e usa il pianoforte come un semplice strumento di comunicazione e non come un mezzo. Un esordio atteso, colonna sonora di un film personale scritta in un bar di un paesino del Sud Italia, in compagnia di Wim Wenders, Federico Fellini e Andrej Tarkovskij.

Ascolta “Sbarco” di Angelo Trabace.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.