Gionata: “Diventato Adulto Troppo In Fretta, Ho Collaborato Con Un Artista Italiano…”

“Torno Subito”, “Pizzeria Ex Cinema” e “Mal Di Mare” sono tre nuovi brani del cantautore e musicista toscano Gionata, a due anni di distanza dal disco d’esordio “L’America”. Prodotte in collaborazione con Nagni e Rafqu, le tre canzoni segnano un passo in avanti verso un suono più lo-fi e psichedelico ma sempre legato al pop cantautoriale.

L’artista passa da <<un’introspezione personale per elaborare il passato e accettare i cambiamenti del presente>> (“Torno Subito”) a <<toccare il fondo per poi risalire e tornare a respirare>> (“Mal Di Mare”) passando per <<una visione decadente di una relazione giunta al termine ma che continua insistentemente>>.

Ecco l’intervista a Gionata!

“Torno Subito” è la consapevolezza di esser diventato adulto, “Pizzeria Ex Cinema” è la visione decadente di una relazione ormai deteriorata, in “Mal Di Mare” tocchi il fondo per poi risalire. Questi tre brani risentono del primo lockdown di marzo 2020? Qual è il filo conduttore che li lega?
Questi primi tre brani sono stati scritti tra la fine del 2020 e i primi mesi del 2021 quindi no, non hanno subìto l’influenza della prima quarantena, quando erano ancora in fase embrionale. Il lockdown ha comunque cambiato il modo di pensare delle persone e anche io ho vissuto un’introspezione particolare, che mi ha portato ad evolvere la mia scrittura in una certa direzione. Quest’anno, poi, è iniziato per me con la fine di una relazione che stava andando avanti da tempo in modo malsano, stavamo continuando a farci male ed è stata dura riconoscere e accettare la fine. Un “lutto” che ho superato grazie, anche, alle canzoni, legate quindi da una particolare consapevolezza raggiunta dopo aver passato un brutto periodo.

Affermi di essere <<diventato adulto troppo in fretta>>. Ma quando sei arrivato a questa consapevolezza?
Quando le tue azioni hanno un peso maggiore sulle vite degli altri e ti accorgi che devi prestare particolare attenzione a ciò che fai, allora sei diventato adulto: devi prenderti la responsabilità di ciò che fai e dici, perché hai meno tempo ed energie per aggiustare le cose e le persone sono disposte a dare sempre meno tempo e meno energie. È solo un numero ma penso che la fine dei vent’anni si porti con sé una consapevolezza che, se hai cercato di rimandare, ti arriva in faccia come un pugno dato da un pugile.

“Torno Subito”, “Pizzeria Ex Cinema” e “Mal Di Mare” mi ricordano molto le atmosfere delle canzoni di band americane indie-rock come Death Cab For Cutie, Bright Eyes e Band Of Horses. Sei d’accordo? Sono fra i tuoi ascolti?
Il genere (indie-rock) è quello che volevo fare sin dall’inizio. Conosco poche canzoni delle band che hai citato, ma penso che facciano parte del solito circuito. In particolare, per scrivere le nuove canzoni (e parlo anche di quelle che usciranno), ho sempre tenuto in considerazione i Phoenix, gli Strokes, Arctic Monkeys, Metronomy, Dayglow, Mac de Marco, Tame Impala…e Syd Barrett, che rimane il profilo artistico a cui attingo quando mi sento fuori strada.

Durante questo anno e mezzo hai avuto modo di ascoltare generi e artisti che ti hanno aiutato nella stesura di nuovi testi e musiche? Quali?
No, ho avuto un periodo di chiusura, ho scelto accuratamente la musica a cui volevo ispirarmi e ho scartato il resto, per evitare contaminazioni. Ho però collaborato con un artista italiano, e questo è un mezzo spoiler. 

Quante canzoni nuove hai scritto? Ci sarà presto un nuovo album?
Ci saranno molte nuove canzoni, ma devo ancora capire come raccoglierle. Mi sono allontanato dal pensiero di “singoli”, “EP”, o “album”, ho semplicemente rivolto la mia attenzione a scrivere canzoni, senza pensare a come sarebbero state pubblicate.

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