Ellynora: “Assorbo Emozioni E Ricordi Per Un Bisogno Incessante Di Libertà”

Cantante, autrice, producer, arrangiatrice, compositrice e regista dei suoi video. Ellynora è la one girl band 2.0 dallo stile e dall’anima urban e cosmopolita, vincitrice del contest LAZIOSound (categoria urban) con il brano “No Trouble” che riesce a coniugare anima e musicalità del Sud Italia con i suoni contemporanei del mondo, creando uno stile unico e inconfondibile.

“No Trouble” rappresenta la voglia di divertirsi e di reagire alla forzata mancanza di spensieratezza a cui siamo sottoposti: <<è la storia di un party a casa finito con l’irruzione delle forze dell’ordine che però non trovano nulla al di fuori di ragazzi che amano ballare e cantare>>. Nel 2020 Ellynora ha vinto il Primo Maggio Next, prendendo parte al Concertone, successivamente entra nel Billboard Fresh e partecipa al Deejay On Stage a Riccione. Nel 2021 vince LAZIOSound.

Ecco l’intervista a Ellynora!

Riesci a coniugare anima e musicalità del Sud Italia con i suoni contemporanei del mondo. Quando è nato il tuo amore per la musica urban?
L’amore per la musica urban nasce da una necessità, quella di dire le cose come stanno senza troppi filtri. Sono una persona nella vita molto diretta e ho dovuto imparare a gestire questa cosa nei rapporti quotidiani, specialmente in quelli lavorativi, anche se ancora non ci riesco, ma nella musica voglio essere libera di parlare come voglio in maniera schietta, diretta, a volte cruda e se serve anche maleducata. Ho un bisogno incessante di libertà.

Qual è il segreto del tuo meltin pot di suoni?
Quello che metto all’interno della musica è ciò che ho assorbito tra le varie emozioni, sensazioni e ricordi vissute in questi luoghi. Spesso mi viene detto che c’è sempre un elemento un po’ nostalgico e malinconico nella mia musica, beh credo sia questo. La prima cosa che penso quando penso all’Italia è la mia famiglia, i miei affetti, la mia infanzia a Roma e Napoli. Quando invece penso all’America, penso a che ho scelto di essere e all’entusiasmo con cui ho preso le redini della mia vita, al divertimento e al cavarmela da sola. Queste sono le cose che metto nella mia musica, la mia essenza.

Cantante, autrice, producer, arrangiatrice, compositrice e regista dei tuoi videoclip: sei una one girl band. Quanto è difficile oggi fare tutto da soli?
Lo trovo da un lato bellissimo perché non devo rendere conto a nessuno e faccio esattamente quello che voglio, Dall’altro lo trovo estenuante perché è davvero tanto lavoro e coniugarlo con la mia personalità poco razionale e molto emotiva è spesso difficile. Molto spesso mi butto giù da sola per come mi sento, e cose che dovrei riuscire a concludere rimangono sospese. Altre volte sento di poter mangiare il mondo e riesco a fare il lavoro di 10 persone, però quest’altalena è stancante. Vorrei riuscire ad essere più razionale ma poi perderei il mio lato emotivo che è il mio carburante. Devo ringraziare principalmente mia madre che è anche il mio motivatore personale, quando sono giù c’è lei che con la sua irruente energia mi prende per le orecchie e mi riporta a galla.

Come ti trovi a lavorare con te stessa?
Beh come ho già detto prima lo trovo stancante quanto bello. Ci sono volte in cui io stessa non mi sopporto, spesso vorrei cambiarmi ma poi mi rendo conto di quanto io sia dura con me stessa e mi ringrazio. Non mi coccolo spesso, ma sto cercando di cambiare questa cosa perché a volte l’essere così dura mi butta solo giù e non è produttivo.

“No Trouble” è voglia di divertirsi e di reagire alla forzata mancanza di spensieratezza a cui siamo ancora oggi tutti un po’ sottoposti. In che momento lo hai scritto? E come nasce la musica del brano?
Sono una persona abbastanza ansiosa, e durante la pandemia mi sono resa conto di quanto per me sia importante non solo scrivere musica, ma godermela ballandola, urlandola squarciagola e specialmente in compagnia. Cose che prima mi sembravano scontate e realizzabili in qualsiasi momento improvvisamente non lo sono state più. Lì mi sono resa conto di quanto mi mancasse andare a ballare. Così è nata “No Trouble”, dalla collaborazione con Luca D’Angelo e Matteo Soru con cui ho realizzato già in passato altri brani a cui sono fortemente legata perché mi rispecchiano molto. Loro ormai mi conoscono molto bene e conoscono i miei gusti perciò, quando ho sentito quei 20 secondi di demo che Luca mi ha mandato, sono impazzita! Abbiamo subito scritto la melodia E la voglia di leggerezza ha poi portato il testo.

Nel 2020 hai vinto il Primo Maggio Next e nel 2021 il contest di LAZIOSound nella categoria urban. Dove vuoi arrivare?
Beh questa è la domanda che mi pongo ogni giorno perché tutto ciò che riesco a raggiungere non me lo godo mai perché già sto pensando a cos’altro fare. Non mi basta mai. Vorrei raggiungere degli obiettivi in Italia che mi consentano di aprire una porta più grande alle donne nella musica urban che sono spesso penalizzate. Voglio che le cose cambino e voglio riuscirci a tutti i costi.

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