Giorgieness canta i suoi “Mostri” e annuncia il nuovo album

Giorgieness annuncia il nuovo album “Mostri” in uscita il 28 ottobre per Sound To Be, anticipato dalla title track. Un nuovo capitolo in cui Giorgia D’Eraclea si circonda quanto più possibile di artiste donne, infatti è tutto al femminile il team delle Scapigliate (Serena Debianchi, Anna Mancari, Elisabetta Amicucci e Monica Carlone), che ha curato la grafica della copertina del singolo in cui l’artista indossa un passamontagna realizzato a mano da Chiara (@andwhatif su Instagram).

“Mostri” sarà un disco più maturo, ricercato, meno arrabbiato e sempre più consapevole in cui si racconta di famiglia, di amore in tutte le forme, di dolore e di rinascita. I racconti al suo interno riguardano tante persone, il passato in diverse forme e il futuro incerto, la speranza di fare qualcosa che rimanga e la voglia di rimanere in disparte, fuori da un mondo che <<mi sta bene attorno>>. I brani raccontano di famiglia, di amore – per se stessi e per gli altri – in tutte le sue forme, di dolore, di prepotente rinascita.

“Ho scritto questo album in un momento di quiete, in modo molto diverso dagli altri. Oggi sento di poter dire dire di aver composto le canzoni che avevo bisogno di ascoltare, forse ancora  più che di scrivere. I mostri siamo noi, tutti, soprattutto quelli come me, un po’ rotti e un po’ troppo profondi, quelli che ridono quando stanno male e piangono quando sono arrabbiati. Siamo tanti e mi sono resa conto che se c’è una cosa che voglio fare con la mia musica è dare un  posto a chi sente di non averlo, dare sollievo a chi si trova nella tempesta, come spesso capita a me. Ed è un disco che ho scritto ‘alla fine dei vent’anni’, fase che sto vivendo come un passaggio di stato, come un capodanno da cui ripartire. I mostri di cui parlo sono tutti reali, e sono gli unici a farmi paura davvero. Non è ciò che  non conosco che temo, ma quello che ho imparato e capito, quello che è già successo e vorrei non succedesse più. Così la mancanza si fa monito, la nostalgia la mia migliore amica, il dolore mio padre e la  speranza mia madre. Tutte le emozioni che proviamo sono valide e meravigliose, bisogna solo mettersi alla giusta distanza, anche se siamo tutti stanchi, c’è sempre un nuovo sforzo da fare per cui ne vale la pena. E se è l’immagine che hanno gli altri di noi ad affossarci, deve diventare quella che hai di te stesso a mandarti avanti. Solo guardandoti allo specchio e riconoscendo il tuo mostro  puoi lasciare che altri lo amino. Perché, alla fine, preferisco essere libera che compresa.”

Ascolta “Mostri” di Giorgieness.

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