Smile: “Ci Fidiamo Degli Altri: ‘Hideout’ Un Ritorno Alla Vita”

Gli Smile, band torinese nata nel 2019 e formata da Michele Sarda, Hamilton Santià, Francesco Musso e Mariano Zaffarano pubblicano oggi il nuovo singolo “Hideout”, a distanza di quattro mesi dall’album di debutto “The Name Of This Band Is Smile”.

Impreziosito dalle ormai caratteristiche chitarre che ricordano R.E.M e The Smiths, “Hideout” parla di disillusione e consapevolezza, è a tutti gli effetti una canzone che riflette sulle persone e in cui la band racconta <<il disorientamento delle persone in un mondo cambiato per sempre>>. Il video racconta il momento di ritorno alla vita in questo mondo nuovo. Girato dalla band, montato da Ettore Dara (già batterista dei New Adventures in Lo-Fi) che ha utilizzato anche il footage che Hyperbox Torino ha girato al concerto degli Smile all’Hiroshima Mon Amour, racconta le fasi in cui la canzone è nata: dalla scrittura alla registrazione passando per il ritorno al live sul palco torinese.

Ecco l’intervista agli Smile!

Cosa porta una band italiana nel 2021 a scrivere e cantare canzoni in inglese? Anche il prossimo progetto sarà totalmente in inglese?
La maggior naturalezza nell’esprimere i nostri pensieri in lingua inglese, in parte dovuta sicuramente agli ascolti, e la volontà di poter trasmettere qualcosa al numero più ampio di persone.

Tra R.E.M., The Smiths e aggiungerei Starsailor e James. Quando nasce il vostro amore per la musica internazionale?
Dall’inizio, da sempre. Per tutti noi, che comunque amiamo la musica italiana, sia chiaro, i primi ascolti veramente importanti sono legati a musica proveniente da fuori dei confini nazionali. R.E.M. e Smiths chiaramente sono i primi nomi da fare, con i James ci avete preso e con gli Starsailor ci avete stupito, andremo a riascoltarceli.

Come avete passato questo anno e mezzo di pandemia? La musica è stata la vostra unica valvola di sfogo?
Sì, è stata l’unica vera valvola di sfogo che avesse uno sbocco all’esterno delle nostre 4 mura. Ci siamo concentrati sui pezzi nuovi che andranno a far parte del prossimo album e abbiamo anche scritto e registrato a distanza il singolo natalizio “Stuck in the Middle”.

“Hideout” è il vostro nuovo singolo in cui raccontate il disorientamento delle persone in un mondo cambiato per sempre. Siete stati ispirati da questo periodo? Ma voi vi fidate degli altri?
Noi ci fidiamo eccome degli altri, anche a costo di prendere qualche botta in più di chi dice “fatti i fatti tuoi, non dare tutta questa confidenza a tutti”. Guardiamo la gente dritta negli occhi e parliamo schietti fin dalla prima parola. Molto molto più difficile, e l’abbiamo scoperto in questo periodo assurdo che ci ha cambiati tutti, è fare tutto ciò anche con se stessi: fidarsi anche quando abbiamo reazioni negative, imparare anche dai momenti in cui è difficile accettare di essere come siamo, di avere bisogni all’apparenza inconfessabili e illegittimi.

Progetti per l’estate? Vacanze?
Suonare suonare suonare. Vorremmo far uscire presto qualcosa di nuovo e nel frattempo ci affacciamo alle vacanze con i pezzi del nuovo album che stanno prendendo forma compiuta.

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