Post Nebbia: “Carichi Per Spring Attitude: Stupendo Tornare Sul Palco”

I Post Nebbia, band della nuova scena padovana nata dall’immaginario psichedelico di Carlo Corbellini, classe ’99, hanno esordito nel 2018 con il disco autoprodotto “Prima Stagione” seguito poi nel 2020 dal secondo lavoro “Canale Paesaggi”. Venerdì 23 luglio il tour passerà dallo Spring Attitude presenta Genera dal Teatro India di Roma insieme a BNKR44 e Bouganville (sold out).

Il gruppo ha pubblicato recentemente il singolo estivo “Veneto D’Estate” nel cui video rincorre la malinconia dell’ultimo giorno d’estate tra le carezze di un vento tiepido sulla pelle. Dalla scuola di psichedelia internazionale di Tame Impala e MGMT i Post Nebbia sono uno dei progetti italiani più promettenti degli ultimi anni.

Ecco l’intervista ai Post Nebbia!

Ciao ragazzi, come state? Come vi sentite dopo un anno e mezzo di questa – ormai normale – pandemia?
Ciao! Tutto bene, siamo contenti di avere finalmente l’opportunità di verificare che quello che facciamo funziona di fronte a delle persone e non guardando dei numeri, come purtroppo abbiamo fatto fino a poco fa.

Da poco avete cominciato il tour, com’è tornare sul palco? E com’è guardare la gente negli occhi nonostante le mascherine e le sedie?
Stupendo a prescindere! Spezzerei una piccolissima lancia a favore delle sedie, perché alla fine dei conti eliminano molte distrazioni per lo spettatore e quindi hai un pubblico più attento, c’è da dire che ovviamente qualcosa si perde ma questo è ciò che il momento concede ed è quello che ci faremo andare giù con la speranza che la cosa non si imponga a lungo termine.

Recentemente Cosmo ha annunciato i primi concerti – incrociamo le dita – senza distanziamento e con Green Pass o tampone negativo obbligatorio. Voi cosa ne pensate? Credete che possa essere la soluzione per far ripartire definitivamente il comparto della musica dal vivo?
Credo sia una mossa significativa e spero che abbia la risonanza che si merita. Voglio sperare che se anche la situazione sanitaria continuerà a farsi sentire si riuscirà a studiare un modo di fare concerti come ce li ricordiamo in sicurezza e in un modo che non renda impossibile il profitto per gli organizzatori, magari non solo di eventi enormi ma anche di realtà piccole, la cui mancanza pesa sugli emergenti che vedono gli spazi per suonare ridotti all’osso. Non essendo né un promoter né un virologo non saprei individuare con precisione la modalità di realizzazione della cosa ma credo che col tempo si arriverà a una soluzione.

A ottobre 2020 avete pubblicato “Canale Paesaggi”, un disco in cui psichedelia e indie-rock si incontrano. Nell’intro dal titolo omonimo c’è la voce di Alessandro Orlando, televenditore di TeleMarket tornato alla ribalta grazie a varie pagine di meme per il suo stile teatrale. Come vi è venuto in mente? Avete mai comprato un quadro o altro da una televendita?
Alessandro Orlando mi è stato passato insieme a tante altre cose da mio fratello maggiore: adoro il suo stile melodrammatico e talvolta eccessivamente acceso che mi ricorda più un Eric Andre – attore e comico statunitense ndr – che un televenditore italiano. Chiaramente non ho mai comprato nulla perché di solito solo la chiamata costa un occhio della testa.

“Veneto D’Estate” invece è il vostro nuovo singolo. Ma com’è esattamente il Veneto e in particolare Padova, la vostra città, nel periodo estivo?
Climaticamente uno schifo e non uno dei posti più esaltanti di questo paese, ma sicuramente non manca la personalità. Non sento una forte appartenenza o affezione verso la mia regione, ma sono contento di condividerne la stranezza con molte persone non solo dentro la musica a cui voglio un mondo di bene.

Suonerete venerdì 23 luglio al Teatro India di Roma per Spring Attitude Festival, siete contenti di tornare nella Capitale? Qual è la prima cosa che farete una volta arrivati a Roma?
Si! Siamo molto carichi, purtroppo appena si arriva puoi essere anche su Marte ma il furgone si scarica lo stesso. Saranno più interessanti le cose che faremo dopo.

Insieme a voi a Roma ci saranno Bouganville e BNKR44. Conoscete i due gruppi? Cosa ne pensate? E ci sarà qualche sorpresa in scaletta?
Si e siamo più che contenti di condividere il palco con entrambi! Stiamo pensando a una cosa ma dobbiamo ancora capire se si verificherà, dipende dalla situazione!

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