“La Mia Felicità”, il ritorno creativo di Fabio Rovazzi con Eros Ramazzotti

Dopo due anni di assenza dalle scene, Fabio Rovazzi is back. Per farlo, il milanese classe 1994, ha scelto il brano “La Mia Felicità”, un duetto in featuring con Eros Ramazzotti splendidamente corredato da una delle “specialità della casa” dell’artista meneghino: la creazione di un video che va oltre la canzone stessa. Una produzione colossal con 150 persone coinvolte e 9 location tra Los Angeles e l’Italia.

Un editing di circa cinque minuti che racconta una vera e propria storia al suo interno andando ad aiutare anche la propagazione del testo del pezzo: <<Sono contento di essere tornato a due di distanza dall’ultimo lavoro – ha affermato Rovazzi in conferenza stampa, nell’inconsueta ma affascinante cornice del cinema Odeon di Milano – è stata una sfida incredibile a livello creativo. Dopo il periodo che abbiamo vissuto mi sono dovuto inventare qualcosa di particolare>>.

Come al solito all’interno del videoclip non mancano citazioni cinematografiche e (spoiler) personaggi della cultura televisiva italiana “schierati” in inconsueti, ma geniali, ruoli: Gerry Scotti, Lillo e Luca Ward, senza dimenticare ovviamente Eros Ramazzotti. <<Con Eros ci conoscevamo già, dopo averlo coinvolto in “Faccio quello che voglio”. In questo caso la collaborazione nasce dal ruolo: mi piaceva immaginare una persona/personaggio che d’estate stacca completamente rilassandosi, senza fare niente. E’ chiaro che uno dei miei obiettivi è anche cercare di trovare la decontestualizzazione e l’autoironia, con lui ci siamo riusciti>>.

<<Oltre alla nostra collaborazione – dice – vedo che questa cosa di duettare coi Totem della musica italiana sta prendendo piede (Fedez e Achille Lauro con Orietta Berti o Colapesce e Dimartino con Ornella Vanoni, ndr) e mi fa venire in mente quando Gianni Morandi si prese il rischio di essere con me uno degli apripista di questa piacevole novità che ci porteremo nell’estate 2021>>.

Rovazzi e Ramazzotti - Foto di Cosimo Buccolieri
Rovazzi e Ramazzotti – Foto di Cosimo Buccolieri

Infine un’istantanea su quello che ha mosso la creazione del video e su come si è arrivati al prodotto finale: <<Parlare di felicità, dopo tutto quello che è successo non è stato semplice. Ringrazio il mio team: abbiamo preso una casa in Toscana, ci siamo trasferiti li e abbiamo tirato fuori le nostre idee>.

<<A livello di felicità vera e propria, la linea che volevamo fare passare era quella di riportare qualcosa al centro della terra (spoiler n°2…), come se la pandemia ci avesse rubato delle cose preziose e fosse arrivato il momento di ripristinare degli equilibri>>.
<<Rispetto al nostro passato lavorativo – e qui fa una menzione a lui, ma anche a tutta la crew che ha collaborato con Rovazzi – questo è un video molto più diretto, preciso, per certi versi semplificato: era il nostro target>>.

Come si arriva a questo risultato?
<<Dopo 14 sceneggiature create e ideate siamo arrivati a trovare quella giusta: ne avevamo scritta un’altra, in particolare, dove volevamo inserire una macchina del tempo che ci riportasse agli inizi del 2020, ma poi abbiamo pensato che non fosse una cosa molto centrata>>.

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