La Milanesiana 2021, incontri e musica dal 13 giugno al 6 agosto

Torna La Milanesiana, fondata e diretta da Elisabetta Sgarbi, dal 13 giugno al 6 agosto: Letteratura Musica Cinema Scienza Filosofia Teatro Diritto Economia e Sport. In programma oltre 65 incontri, più di 150 ospiti italiani e internazionali10 mostre, in 25 città. Il programma è scaricabile qui.

<<Questa nuova edizione della Milanesiana – ha detto il Sindaco di Milano, Giuseppe Salaarricchirà la nostra estate con un cartellone ampio e diversificato di eventi, accompagnando il ritorno alla normalità della nostra città. Stiamo vivendo un momento difficile, di lenta ma energica rinascita in cui la cultura, insieme al lavoro e alla solidarietà, è certamente uno dei motori trainanti. Ripartiamo dunque guardando avanti con la determinazione che in questi 22 anni Elisabetta Sgarbi e i suoi collaboratori hanno messo nella realizzazione di una rassegna sempre nuova. Grazie alla capacità di proporre formule originali e stimolanti per il pubblico, la Milanesiana è cresciuta a livello nazionale e internazionale confermando il primato di Milano anche nel campo della cultura>>.

<<Sin dal suo esordio, la Milanesiana di Elisabetta Sgarbi – afferma Stefano Bruno Galli, Assessore all’Autonomia e Cultura di Regione Lombardia – ha rappresentato l’inatteso e sorprendente trait d’union ideale tra il termine delle stagioni ufficiali delle grandi e piccole istituzioni culturali e la rentrée milanese e lombarda. Si è imposta come una sorta di ponte, suggestivo e provocatorio, che per ventidue anni ha assicurato una continuità–eccentrica, policentrica e interdisciplinare–nella programmazione culturale meneghina e lombarda. Nel tempo, la Milanesiana è cresciuta e si è moltiplicata, ampliando confini disciplinari e geografici, con irriverenza paria quella della più rara sperimentazione artistica. Nelle ultime edizioni, la manifestazione ha assunto una dimensione più lombarda, arrivando a coinvolgere, per esempio, una realtà virtuosa come il Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera, e allargando il proprio orizzonte a tutta la realtà territoriale lombarda. Accompagnata anche dall’Assessorato che ho l’onore di guidare, la Milanesiana ha attraversato con coraggio la lunga stagione pandemica, raddoppiando nel 2020. E ora si ripresenta al pubblico più forte e vivace che mai, con un programma–come sempre–accattivante e di grande attrattività, elementi essenziali in questo momento per riportare i cittadini a frequentare i luoghi e gli istituti della cultura>>.

Così interviene Piergaetano Marchetti, Presidente Fondazione Corriere della Sera: <<La Milanesiana ha tratto dalla pandemia le energie non solo per resistere, ma per rafforzarsi. Costituisce oramai un appuntamento fondamentale, per la ricchezza dei temi trattati, per lo spessore delle persone coinvolte, per la varierà dei suoi format, nel panorama culturale dell’intero Paese>>.

<<Stiamo realizzando quanto ho sempre desiderato: un festival sempre più aperto e curioso, senza interruzioni, in continua ebollizione, che viaggia, si diffonde e si moltiplica. La Milanesiana 2021 – dedicata al Progresso e dunque anche alle illusioni, agli errori e ai passi falsi – inizia il 13 giugno e(non) finirà il 4 agosto, perché in autunno saremo a Codogno e a Parigi>> conclude Elisabetta Sgarbi, Direttore artistico de La Milanesiana.

La Milanesiana Musica

Moltissima la musica a La Milanesiana 2021, a partire da Enrico Ruggeri in concerto nella serata inaugurale del festival a Sondrio per proseguire con i concerti degli Extraliscio, autori anche quest’anno delle sigle della Milanesiana, un gruppo che ha conquistato, tra gli altri, il palco dell’ultimo Sanremo. Si avrà modo di seguirli in cinque performance, da Milano, il 23giugno, giornata di apertura della Milanesiana 2021, a Bormio preceduti da un intervento di Lapo Elkann, sino a Fiesole, con il concerto “E’ bello perdersi Tour d’Italie” al Teatro Romano, che chiuderà questa edizione. Troveremo in programma grandi protagonisti della musica classica: Antonio Ballista, Ramin Bahrami e il concerto di Uto Ughi con Andrea Bacchetti, Leonardo Mazzarotto e Hildegard De Stefano, protagonisti della fiction La compagnia del cigno, e infine la pianista Gile Bae. Il 22 giugno la Milanesiana sarà al Vittoriale degli italiani, nel Teatro Romano, con il concerto di Emir Kusturica e La No Smoking Orchestra. Attese le esibizioni di Michele Sganga, Pacifico, Alice che interpreterà Franco Battiato a quarant’anni da La voce del padrone, la pianista GiuseppinaTorre, il jazz di Omar Sosa e Paolo Fresu. In programma anche la performance di Tosca per la prima volta con Roma Sinfonietta in un omaggio a Ennio Morricone, il concerto di Morgan, Elio che canterà e reciterà Enzo Jannacci, la conversazione e musica in occasione dei trent’anni dei Modena City Ramblers e infine Roberta Cappelletti in un omaggio a Secondo Casadei.

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