Sibode DJ: “La Mia Musica È ‘Sessuale’: “Non Lo So” Dedicato A Mirko Bertuccioli”

Foto Simone Franzolini
Foto Simone Franzolini

Simone Marzocchi è Sibode DJ: canta e suona da solo, con tastiera, chitarra, tromba e loop station. “Non Lo So” è il suo terzo album da solista in uscita il 7 maggio per Brutture Moderne. Il disco è dedicato alla memoria di Mirko Bertuccioli, indimenticabile cantante dei Camillas.

“Non Lo So” è strettamente legato alla dimensione dal vivo: chiunque abbia assistito a un live di Sibode DJ sa che non si tratta di un semplice concerto, ma di una celebrazione della corporeità, un rito pagano, un ironico baccanale dall’altissima carica erotica.

<<Un tentativo in 12 gridi-carezze-funkydance-psichosexive-incertezze-pop>> ammette l’artista. “Non Lo So” nasce dopo numerosi live in giro per l’Italia e si tratta di <<roba forte, roba da ballare, roba da cantare e gridare>>. Insomma, una musica “sessuale” di ‘freakantoniana’ memoria ,in cui ogni cosa è il suo contrario, e l’ironia un’arma contro le assurde amarezze della vita.

Ecco la nostra intervista a Sibode DJ!

“Non Lo So” è composto da 12 brani di pop, dance, elettronica, funky e molto altro. Come sono nate le canzoni del disco?

Le canzoni sono nate sia in casa al pianoforte e alla chitarra (in momenti in cui sentivo che arrivava qualcosa e che avevo il tempo per dedicarmici) sia improvvisando con la loop station in sala prove, sia improvvisando dal vivo. E poi dalla voglia di trovare degli incastri che mi facessero emozionare e divertire, dalla voglia di fare anche del buon artigianato. Inizialmente avevo incluso altre canzoni nell’album, ma poi ho voluto avvicinarmi di più alla dimensione live, ed ha preso questa piega più dance e funky.

Ma la tua è più ironia o cinismo mascherato?

La mia è più ironismo mascheria! O anche cinnia mascherismo. Scegli tu! ahahah

Nell’album io sento Junior Senior, Scissor Sisters ma anche Elio e Le Storie Tese, Air e ovviamente Skiantos. Cosa ne pensi?

Penso che i primi due gruppi non li conosco, ma mi voglio fidare di te. E poi ascolto Elio dal 1989, gli Air mi piacciono un casi, e gli Skiantos sono veramente forti. Poi è bello che in tanti ci sentano cose diverse. Spero che un giorno ascoltando un mio disco ci si senta un sacco di Sibode Dj.

La tua musica è descritta come “sessuale”, perché? Cosa succede durante i tuoi concerti?

Questa è una domanda giusta e tosta! Ai miei concerti succede sempre che tutte le persone nel pubblico vogliano fare del sesso con me mentre suono, ma io in quel momento sto lavorando e quindi non si può, di contro il loro desiderio erotico cresce a dismisura e questo mi da energia per suonare ancora e ancora, e poi la cosa diventa un loop, e alle fine siamo tutti distrutti. Il mio corpo e le mie canzoni trasudano sexezza, è per questo anche che la mia musica viene descritta come “sessuale”. Molto persone fanno l’amore la sera del mio concerto. Anche se non vengono al concerto. Coincidenze? Mmm credo di no.

E parlando di concerti, c’è un palco in particolare sul quale vorresti salire?

Non saprei, vorrei aprire i concerti dei Rage Against The Machine forse. E poi vorrei tornare a suonare al Volume a Firenze, al bar Astra a Vicenza e al Nascondiglio ad Urbania. Sono tutti posti piccolissimi ai quali sono molto legato. Poi anche San Siro mi va bene. Ecco, vorrei suonare su un palco dove la gente viene lì per me, e un palco dove io possa vedere le persone in faccia e parlare con loro durante il concerto.

Dedichi l’intero lavoro a Mirko Bertuccioli, il leader dei Camillas scomparso nel 2020 a causa del Covid. Cosa vi legava?

Mirko è stato uno dei primi a credere in Sibode Dj, e attivamente mi ha aiutato a trovare tanti concerti con la sua Agenzia di Plastica. Gli voglio bene a Mirko, lo sogno ogni tanto. Abbiamo suonato insieme diverse volte, ho aperto dei concerti dei Camillas, ho suonato sul palco con loro la mia tromba; c’è stato un momento in cui Mirko e Toto mi hanno chiesto di diventare il quarto Camillas, io declinai per motivi di lavoro e loro hanno fatto nascere il prode e bellissimo Theodore che, tra l’altro, è un bassista mille volte migliore di me. Ho registrato le trombe in “Discoteca rock”, il loro ultimo album. A dicembre del 2019 Mirko era a casa mia, gli feci sentire un’anteprima del mio album “Non Lo So” e lui mi diede preziosi consigli. Mirko è prezioso. Tutti lo sappiamo molto bene, anzi, molto bene.

Chiudi il disco con “Non Lo So”, una canzone di indecisione. È forse legata all’incertezza del periodo che stiamo vivendo?

No, non è legata a questo periodo. Non lo so se è giusto “spiegare” una canzone, il bello è proprio qui, la libertà di sentirci quello che vogliamo dentro ad una canzone. Una volta mentre suonavo l’inizio di un notturno di Chopin al pianoforte, un amico mi disse: “quando sento questa musica mi viene in mente un quadrato”. Non è bellissimo? Quadrato? Chissà Chopin a cosa pensava quando l’ha scritto (forse ad una f..a). Se a te ti fa pensare all’incertezza di questo momento per me va bene. Ecco! L’importante è che ci faccia sentire qualcosa, che ci muova qualcosa dentro, questo è veramente importante, non la cosa, ma qualcosa.

Qual è la tua “grande felicità” oggi?

Sai che forse è proprio stare in spiaggia nudo, che ti piaccia o non ti piaccia?!
Questo, e il fatto che mi voglio bene.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.