Te Quiero Euridice: “Pop Per Ascoltatori Attenti: Un Rifugio Nel Silenzio”

Elena Brianzi e Pietro Malacarne sono i Te Quiero Euridice, duo di Piacenza nato nel 2016. Dopo l’EP “Due”, i TQE sono attualmente al lavoro sul primo album ufficiale prodotto da Simone Sproccati e anticipato dal primo singolo “Shhh”.

“Shhh” parla della gioia, ma soprattutto della paura, che arriva quando si perde il controllo e ci si innamora. È un raccontare sé stessi per raccontare la realtà, affidandosi a parole semplici che arrivano dritte al cuore. Sono partiti dal <<rumore che fa una storia d’amore, dalle piccole grandi paure dei primi vent’anni e tanta voglia di risposte dalla vita>>.

Ecco la nostra intervista ai Te Quiero Euridice!

Siete un duo molto giovane, com’è scrivere musica a 20 anni? E soprattutto, com’è scrivere musica oggi?

È vero siamo giovani, ma sebbene la scrittura cresca e maturi assieme a noi, a qualsiasi età in cui ci siamo trovati non è mai cambiata la nostra motivazione o l’intenzione. Si scrive per farsi sentire, farsi capire e a volte per sentirsi e capirsi, e questo deve essere trasversale in ogni momento della vita.

“Shhh” racconta la gioia e la paura che arrivano quando si perde il controllo e ci si innamora. Quante volte nelle vostre vite vi siete innamorati e avete perso il controllo?

Non è tanto importante il quanto, ma il come. In più una cosa secondo noi molto bella è che nelle nostre canzoni si intreccino due modi totalmente diversi di vivere queste perdite di controllo e tutto il resto.

Credete che il segreto di un rapporto d’amore sia la gioia della nascita del sentimento o la paura che questo un giorno possa finire?

Si pensa troppo all’inizio e alla fine… La verità è che si vive per davvero nel percorso, il segreto sta proprio lì in mezzo, anche nelle storie d’amore.

Il filosofo cinese Lao Tzu affermava che “Il silenzio è una fonte di grande forza”. Siete d’accordo? Quanta forza vi ha trasmesso il silenzio?

Il silenzio è essenziale per poter capire i nostri bisogni. A volte ti fortifica e a volte apre delle ferite, ma sicuramente questa canzone non sarebbe mai potuta nascere senza!

Cosa rappresenta per voi il silenzio?

Un posto segreto di cui solo noi abbiamo la chiave.
Un luogo dove trovare un rifugio per potersi ascoltare.

Il vostro primo album è in lavorazione e vedrà la luce nei prossimi mesi. Due parole per descriverlo?

Per ora preferiamo non svelare nulla, se non due cose: è un album urgente ed è un album pop, un pop per ascoltatori attenti.

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