Ian Luis: “Distratti Dal Frastuono Del Mondo: A Loro Dedico ‘Asintomatico Credente'”

Il cantautore siciliano Sebastiano Inturri è Ian Luis che ha da poco pubblicato “Asintomatico Credente”, brano contenuto nell’EP “Generale Paranoia” e che vuole rappresentare una condizione psicologica comune a tutti gli esseri umani in questo particolare, se non anomalo, momento storico.

“Asintomatico Credente” rispecchia il difficile periodo storico che stiamo vivendo con l’intenzione di <<dare una spinta a tutta quella gente che dice di voler rivoluzionare la propria esistenza rimanendo incollata alla solita routine>>.

Ecco la nostra intervista a Ian Luis!

Come nasce “Asintomatico Credente”? E cosa ti ha lasciato il 2020?

Questo brano nasce da una frase detta da un mio amico che una sera in centro ubriaco fradicio urlò a tutta la gente che gli stava intorno. La stessa notte scrissi il brano per intero, con l’intento di mandare un messaggio a tutti coloro che sono distratti dal frastuono del mondo.

Secondo te come si può <<rivoluzionare la propria esistenza rimanendo incollata alla solita routine>>?

Credo che sia impossibile, la soluzione è quella di riuscire a trovare uno spazio nel tempo che ti permetta passo dopo passo di raggiungere i tuoi obbiettivi.

Provieni dalla Sicilia, terra, tra gli altri, di Colapesce e Dimartino che lo scorso anno hanno pubblicato insieme il loro disco “I Mortali”. Ma anche di Battiato, Consoli, Alborosie, Levante, Giuni Russo, Mario Venuti. A quale di questi artisti ti senti più vicino? Più in generale cosa ne pensi del cantautorato made in Sicily?

L’artista a cui più vicino è sicuramente Colapesce, lo seguo fin dall’inizio del suo percorso. Adoro i suoni che utilizza e le parole che incastra in delle strofe geniali. Sinceramente adoro tutto il made in Sicily, infatti sono molto affezionato anche alla Consoli e soprattutto a Levante. Credo che la teoria “una persona più vicino nasce rispetto all’Equatore, più arte innata possiede” sia vero e gli artisti della mia adorata terra lo dimostrano.

Anche in questo 2021 stai provando una ‘generale paranoia’?

Questo 2021 spero sia migliore del precedente, più che una generale paranoia provo un senso di solitudine ed incertezza riguardo il futuro, ho paura il mondo non possa tornare alla normalità. Ripenso a tutte quelle cose che avrei voluto fare e che in passato ho sempre rimandato, ho capito che ognuno di noi deve vivere a pieno ogni singolo attimo di libertà che ci viene concessa.

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