“Milano 7” è l’album d’esordio di Nicolaj Serjotti

Nicolaj Serjotti – foto di Christian Kondic

“Milano 7” è il disco d’esordio di Nicolaj Serjotti per Virgin/La Tempesta: 9 tracce prodotte da Fight Pausa e Wuf che ci trasportano dritti nell’universo poetico e sonoro di un giovane artista nato e cresciuto in provincia di Milano, più precisamente Milano 7.

Suoni strettamente rap, con batterie squantizzate e strofe ricche di incastri, ma anche momenti in cui Nicolaj si abbandona a melodie e atmosfere più leggere su tappeti che si tingono di sfumature elettroniche. L’innesto perfetto fra tecnicismi e assonanze si traduce in una scrittura fluida che però, a tratti, dimostra una straordinaria capacità di cambiare passo e trasformarsi in sperimentazione, nell’utilizzo di schemi metrici inusuali e pattern ritmici innovativi. Eleganza compositiva e audacia sperimentale: fra Mac Miller e Earl Sweatshirt, insomma. Ascoltando Milano 7 si percepisce chiaramente come Serjotti sia cresciuto ascoltando gente come Kendrick Lamar, Jonwayne, Brockhampton e Vince Staples, un background musicale sentito come appartenenza identitaria e rielaborato in uno stile personale ben definito e originale.

Serjotti affina le taglienti lame della propria arte retorica per affrontare il vissuto quotidiano con un realismo alla Jonathan Franzen, l’ironia di un David Foster Wallace, la dimensione surreale di Charlie Kaufman.

In questa miscela perfetta di realtà e astrazione, Milano 7 è al tempo stesso luogo di provincia e distretto metropolitano, lo scenario ideale per questa preziosa antologia di racconti musicali che mette in scena tutte quelle piccole incertezze e inquietudini che segnano il passaggio dalla fase post-adolescenziale a quella adulta.

Ascolta “Milano 7” di Nicolaj Serjotti.

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