Stefano D’Orazio, batterista dei Pooh, è morto a 72 anni

Stefano D’Orazio, storico batterista dei Pooh, è morto a 72 anni. Da qualche settimana il batterista e cantante era ricoverato in ospedale per curare una malattia pregressa ed era stato colpito dal Coronavirus che ha aggravato la situazione fino alla scomparsa confermata dall’amico Bobo Craxi nella serata del 6 novembre 2020.

L’8 settembre 1971 entra a far parte dei Pooh in seguito all’uscita di Valerio Negrini fino al 30 settembre 2009, data in cui lascia la band. Nel 2015 rientra nel gruppo in occasione del cinquantennale e del tour che li ha portati allo Stadio San Siro di Milano e all’Olimpico di Roma con l’integrazione del quinto Pooh, Riccardo Fogli.

Da solista ha creato le musiche per i musical Aladin, Mamma Mia, Zorro e Cenerentola.

I compagni di band Roby Facchinetti, Red Canzian, Dodi Battaglia e Riccardo Fogli hanno condiviso un accorato ultimo saluto all’amico:

“Due ore fa… era ricoverato da una settimana e per rispetto non ne avevamo mai parlato… oggi pomeriggio, dopo giorni di paura, sembrava che la situazione stesse migliorando… poi, stasera, la terribile notizia.
Abbiamo perso un fratello, un compagno di vita, il testimone di tanti momenti importanti, ma soprattutto, tutti noi, abbiamo perso una persona per bene, onesta prima di tutto con se stessa.
Preghiamo per lui.
Ciao Stefano, nostro amico per sempre…
Roby, Red, Dodi, Riccardo

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