Marinelli: “Affascinato Da ‘James Dean’: Ho Nostalgia Del Mare”

Giovanni Marinelli torna con un nuovo singolo, “James Dean”, brano semanticamente sospeso, quasi in bilico tra un ritmo incalzante che vuol farci sorridere e una malinconia di sottofondo che contrasta per immagini con le sonorità trascinanti.

Ecco la nostra intervista a Marinelli!

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Descrivi “James Dean” come ‘il pezzo estivo dell’inverno’, perché? Come nasce il brano?

Perché è un brano con sonorità e con un ritmo che ascoltato su una spiaggia ad agosto ti farebbe venire voglia di muoverti! Ma anche perché tutto avviene al mare, anche se in un contesto invernale. Il brano nasce dalla prima frase “Sono uscito per comprare gli addobbi di Natale…etc”. Mi è successo davvero a dicembre 2019 di uscire per andare a comprare le lucine di natale ma ho avuto la voglia irrefrenabile di andare in quel momento in spiaggia a guardare il mare.

James Dean è diventato l’icona degli anni ’50 grazie al film “Gioventù Bruciata” in cui interpreta un adolescente ribelle e problematico. Perché hai deciso di dedicare proprio a lui il titolo del brano?

È dedicato a James Dean (il titolo almeno..) perché è un personaggio che gin da piccolo mi ha affascinato, mia madre me ne parlava spesso, del suo essere iconico e il famoso bello e dannato, ribelle e antisistema. Poi ho immaginato come dietro quel personaggio si potesse nascondere un adolescente turbolento, fragile e con tante contraddizioni, e un po’ rispecchia il personaggio di cui parlo in questa canzone, oltre che me stesso.

Hai malinconia dell’estate?

Beh di quella appena passata poca, vista la situazione anomala in cui l’ho vissuta tra restrizioni, niente eventi e mille paure. Ma in generale ho molta nostalgia del mare, e la si può ritrovare in molte mie canzoni. Il mare è il mio porto sicuro, la mia diazepina naturale.

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