L’Avvocato Dei Santi: “Con Le ‘Luci Accese’ Sulla Magia Delle Piccole Cose”

L’Avvocato dei Santi nasce dalle turbe di Mattia Mari, cantautore e polistrumentista romano (parte dei Belladonna e dei Giuda) ha esordito con il brano “L’Erba Voglio Non Esiste” seguita da un’oscura versione di “Guardateci Tutti” della Rappresentante di Lista

“Luci Accese” è il nuovo singolo de L’Avvocato dei Santi, il cui video è stato ideato e realizzato con gli smartphone durante il lockdown dal’artista e Karin Maltempo, ognuno nelle rispettive abitazioni di Roma e Genova.

Ecco la nostra intervista a L’Avvocato dei Santi!

Ciao Mattia! Come nasce “Luci Accese”? E com’è stato collaborare a distanza con Cesare Petulicchio, Enrico Lupi e Carmine Iuvone?

Ciao a voi, prima di tutto, e grazie per quest’intervista.
Luci accese nasce inizialmente per caso. Cesare dei BSBE aveva registrato delle parti di batteria che mi erano piaciute molto, così gli ho chiesto di mandarmele per provare a scriverci un brano sopra. Mi è piaciuto da subito quel che stava uscendo, così ho deciso di raccontare ad un po’ di altre persone di questa collaborazione, alla quale appunto si sono voluti aggiungere Enrico e Carmine, rispettivamente con fiati e archi. Un lavoro un po’ diverso dal solito per me che ho sempre lavorato da solo, ma che riconosco essere stato più che esaltante. Durante la quarantena siamo stati letteralmente sommersi da contenuti che sarebbero durati da Natale a Santo Stefano, dirette di infima qualità, la sagra dell’arte usa e getta, mentre io ho sentito il bisogno di fare qualcosa che rimanesse, e mi sono ritrovato tra le mani ‘Luci Accese’.

Il video è girato in pieno lockdown e vede protagonisti te e Karim Maltempo, ognuno nelle proprie abitazioni di Roma e Genova. Quanto tempo ha impiegato la sua completa realizzazione?

Sí, il video ripercorre proprio tutto quel periodo, fino poi alla riapertura, quando con Karin ci siamo visti a Roma e abbiamo girato anche i pochi frame di noi due assieme. Lei aveva già girato dei piccoli corti usando esclusivamente dei filtri Instagram, e ho pensato potesse essere una buona idea anche per il video. Mi piaceva anche l’idea che fosse super low-fi come produzione, in contrasto con i miei video precedenti, e che mostrasse le nostre quotidianità, cosa che personalmente non amo fare. Volevo tornare a riconoscere magiche le piccole cose proprio come nel testo della canzone, e spero, con Karin, di esserci riuscito. Per quanto riguarda le tempistiche di lavorazione non saprei dire, ma so che montarlo è stata  non proprio cosa rapida, soprattutto perché non è il mio lavoro. Spero solamente che riesca a smuovere chi lo guarda.

Progetti per il futuro? Stai pensando a un intero album da pubblicare?

Sicuramente uscirà un album, anche se non saprei davvero dire quando. Quando sarò pronto io, quando sarà pronto l’album, quando penserò di non poter fare meglio di come ho fatto. Poi diciamo che il momento non è dei migliori, soprattutto per un progetto completamente indipendente come questo. Far uscire un album senza poterlo promuovere il più possibile con i concerti sarebbe totalmente controproducente, quindi intanto cerchiamo di tornare a fare musica dal vivo come si può, per l’uscita del disco, si vedrà.

L'avvocato dei santi

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