Connor: “Ho Visto Piovere ‘Diamanti’ Tante Volte, Spero Stavolta Esca Il Sole”

Davide Mauro, in arte Connor, è un rapper di Anzio classe 1996 e inizia a pubblicare le sue prime canzoni su Youtube già a 14 anni. A 18 anni lascia l’Italia per Tenerife e due anni dopo torna e ricomincia a registrare nuovi brani, creando un sound ibrido tra trap e indie-pop.

“Diamanti” è il suo nuovissimo singolo – che segue la pubblicazione di “Eivissa” – in cui il rapper parla di un benessere temporaneo nell’amore prodotto dalla Canova Rec di Michele Canova, già al lavoro con Emma, Jovanotti, Luca Carboni e Francesca Michielin.

Ecco la nostra intervista a Connor!

In “Diamanti” descrivi una situazione di benessere temporaneo in cui il cuore non è sempre connesso con il corpo. Quante volte nelle tue esperienze passate hai visto ‘piovere diamanti’?

Nonostante il pezzo parli di un amore frastagliato, tante volte nella nostra vita prendiamo decisioni frutto del dovere o perché ‘dobbiamo’ e non per il nostro benessere. Ho visto ‘piovere diamanti’ così tante volte nella mia vita che spero che – anche se mi piace la pioggia, tra le nuvole – questa volta escano dei raggi di sole.

La tua etichetta, Canova Rec, nasce dall’idea di Michele Canova, producer di successo per artisti come Luca Carboni, Tiziano Ferro, Jovanotti, Marco Mengoni e tantissimi altri. Come è avvenuto l’incontro con l’etichetta?

Tutto è avvenuto nel periodo della quarantena, Michele ascoltò “Cristallo”, da poco uscita, dopo qualche email abbiamo fatto una videochiamata, vista la situazione che ci ha colpito e la distanza (poiché Michele abita a Los Angeles), ha ascoltato altri pezzi e grazie a lui ho firmato il mio primo contratto.

A 18 anni hai lasciato l’Italia per andare a vivere a Tenerife, sei tornato due anni dopo e hai cominciato la tua carriera come Connor. Cosa è avvenuto in quei due anni? Credi che anche la tua musica sia rimasta influenzata dall’atmosfera spagnola?

In quei due anni, non ho mai smesso di scrivere, iniziando anche ad avvicinarmi alla musica reggaeton, dalla quale ho colto le sfumature che più mi piacevano, legando anche italiano e spagnolo, che per quanto mi riguarda si legano benissimo insieme. Per questo credo che la mia musica sia profondamente influenzata da suoni e dall’atmosfera spagnola/sudamericana.

Oggi ci sono artisti con cui vorresti collaborare nel mondo dell’hip hop italiano e/o internazionale? E di altri generi?

Per quanto riguarda l’hip-hop italiano, il mio sogno sarebbe Sfera Ebbasta ma apprezzo tantissimo i vari Mecna, Coez e Rkomi. In ambito internazionale dall’influenza spagnola Anuel e J. Balvin, Sech. Sono tanta roba.

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