I Deep Purple risorgono dalle proprie ceneri come l’araba Fenice

I Deep Purple sono infiniti (per citare quello che doveva essere il loro ultimo album del 2017) e sono tornati con un nuovo album di inediti, il ventunesimo della loro carriera, “Whoosh!”.

Dal 1968, anno di pubblicazione del disco d’esordio “Shades Of Deep Purple”, ne è passata di acqua sotto i ponti: dal famoso incendio di Montreaux che ha ispirato la leggendaria “Smoke On The Water” a Ian Gillan voce definitiva della band; dall’allontanamento di Ritchie Blackmore alla seicorde di Joe Satriani per il tour tra il ’93 e il ’95; dallo scioglimento a causa delle dipendenze di Bolin e gli scatti d’ira di Coverdale fino alla reunion e la seconda e nuova vita dei DP dagli anni ’90 in poi.

Deep purple copertina album "Whoosh"

Una band che ha tempo per rimanere ma che forse il tempo li sta sgretolando, proprio come l’astronauta in copertina. “Whoosh!” è (forse) l’ultimo tassello di una carriera che va ad esaurirsi nel rock e hard rock ma pone i semi in un nuovo pop. “Nothing At All” ricorda moltissimo gli Imagine Dragons, “The Power Of The Moon” fà il verso agli Alice In Chains, “Man Alive” sono i R.E.M. degli anni ’80. Tutte band che hanno preso dai Deep Purple (e da tante altre band) e oggi i DP tornano per chiedere loro il conto.

Forse. “Whoosh!” è, ripeto, forse l’ultimo tassello dei Deep Purple che tuttavia negli ultimi anni hanno dimostrato di risorgere dalle proprie ceneri proprio come l’araba Fenice, un rapace capace di farsi credere morta e semplicemente rinascere nella sua più maturata forma per volare in nuovi lidi e conquistare chi ha voluto fare a meno di lei.

Ian Gillan, Ian Paice, Steve Morse, Roger Glover e Don Airey. Una squadra che è sui palchi senza pretese ma anzi con grande umiltà propone il proprio rock – ricordate quando due giorni prima degli I-Days gli Oasis si sciolsero e furono sostituiti dai Deep Purple? – e la formula è sempre quella di 50 anni fa. Ma nessuno ha ancora capito il trucco.

La band britannica arriverà prima a luglio 2021 al Bologna Sonic Park e poi il 19 ottobre 2021 al Mediolanum Forum di Milano.

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