De Mian: “In ‘Giostra Infinita’ Racconto La Mia Quarantena”

“Giostra Infinita” è il nuovo EP di Damiano Terranova in arte De Mian, pochi mesi dopo il disco di debutto “Hermes”: tre brani che si muovono tra rock energico ed elettronica.

Il titolo dell’EP fa riferimento alla condizione umana, paragonata ad una giostra infinita tra gioie, dolori, soddisfazioni e delusioni.

Ecco l’intervista al cantautore viterbese sul nuovo EP, il disco d’esordio e i progetti futuri.

“Giostra Infinita” è il tuo nuovo EP. Il titolo fa riferimento alla condizione umana paragonata a una giostra tra gioie, dolori, soddisfazioni e delusioni. I tre brani sono nati durante il lockdown. Come è stata la tua vita in casa per due mesi e mezzo? Quali sensazioni hai provato?

Ho preso il periodo del lockdown come l’occasione di potermi dedicare completamente alla mia musica senza distrazioni o impedimenti. Quindi i primi due mesi sono letteralmente volati. A maggio ammetto di aver accusato un po’ il colpo, ma già le restrizioni erano minori. Nel complesso perciò posso di dire di essere molto fortunato ad avere una passione così forte e travolgente per quello che faccio.

“Hermes” è il tuo primo album uscito a inizio 2020 con suoni tra l’industrial e il gothic rock mentre “Giostra Infinita” è un lavoro elettronico ed oscuro, anche in relazione al periodo che stiamo vivendo. Ti senti più a tuo agio in una dimensione dark oppure elettronica?

Il desiderio di sperimentare e scoprire nuove sonorità è sempre molto presente nella mia produzione. Non ho una dimensione definita in cui io possa trovarmi meglio, cerco però di non ripetermi evitando comunque di snaturarmi. “Hermes” è stato un lavoro molto introspettivo, mentre “Giostra Infinita” nasce pìù da un’osservazione di ciò che avveniva intorno a me durante la quarantena.

Il periodo di lockdown è stato prolifico per molti artisti. Secondo te perché?

Perchè l’artista ha il bisogno irrefrenabile di comunicare ed esprimere ciò che sente. Emozionalmente il periodo appena trascorso ci ha colpito tutti veramente molto, e chi fa questo lavoro ha la fortuna di poter trasformare queste emozioni in arte, che sia essa letteratura, pittura o musica.

Come saranno i prossimi mesi per De Mian?

Il futuro in questo momento è un po’ un’incognita. Ovviamente ho dovuto annullare tutte le date previste nel 2020, quindi sarà un anno si sola produzione. Ho già un lavoro finito a cui mancano solo alcune rifiniture. Quando sarà possibile vorrei trasferirmi a Milano, sia perché oramai i miei principali contatti lavorativi si trovano lassù, sia perché c’è un forte desiderio di cambiare aria.

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