Frammenti: “Il Nostro ‘Punto Di Fuga’? La Musica”

I Frammenti sono una band nata in provincia di Treviso nel 2016. Dopo il singolo “Mi Dicono Cambia”, il quartetto è tornato con il nuovo brano “Punto Di Fuga”: qui il dolore legato al tradimento diventa il punto di partenza di un viaggio catartico alla riscoperta di se stessi.

Ecco l’intervista ai Frammenti sul nuovo singolo “Punto Di Fuga”, sull’amore e il futuro della band.

__________________________________________________________________________________________

Il vostro ultimo singolo, “Punto Di Fuga”, ripercorre l’esperienza di un tradimento. Quanto c’è di autobiografico nel brano? Credete nella fedeltà in amore?

L’ispirazione è reale ma come sappiamo tutte le arti sono finzione (purtroppo o per fortuna nessun attore muore per davvero in scena). Il fatto autobiografico c’è e l’abbiamo provato, sia attivamente che passivamente, abbiamo quindi cercato di riproporre tutti i sentimenti che abbiamo provato: dal fuoco della passione, allo smarrimento, fino alla liberazione della confessione. Pensando alla parola fedeltà mi viene in mente la frase di De Andrè: “la fedeltà non è altro che un enorme prurito, con il divieto assoluto di grattarsi” e credo che questa canzone sia un’immensa grattata. Alla fedeltà ci crediamo, ma non pensiamo sia un fatto principalmente carnale. Tradire significa consegnare qualcosa al nemico, venire meno a un patto, ma non tutti i patti sono monogami. Quindi certamente crediamo nella fedeltà, come crediamo di avere cuori abbastanza grandi per amare più di una persona alla volta.

R’n’B ed elettronica guidano la vostra musica.
Quali sono i vostri ascolti oggi? Una band che vi piace molto?

I nostri ascolti sono particolarmente differenziati, per il motivo che siamo quattro persone differenti e con differenti approcci, gusti e culture musicali. In questo momento gli artisti che mettono d’accordo tutti noi sono Cosmo, Willie Peyote e Frah Quintale. Non ci sono band particolarmente rilevanti che catturano il nostro interesse e forse è proprio per questo che crediamo nel progetto Frammenti. Ne avete sentito parlare? Dicono non siano male.

“Punto Di Fuga” descrive anche il desiderio di svincolarsi da ogni cosa. Qual è la vostra idea di libertà?

Quella di svincolarsi da qualsiasi cosa che ti sta attorno, La nostra libertà la esprimiamo attraverso la musica, è la nostra via di fuga con più punti prospettici.

Come sarà la seconda parte del 2020 per i Frammenti?

La seconda parte del 2020 sarà un’emozionante corsa contro il tempo: abbiamo impostato una serie di progetti interessantissimi, e ora non ci resta che portarli a termine. Iniziamo da due attesissime serate live nel mese di agosto, una delle quali in apertura a Wlog, domenica 23 agosto al Parco Gambrinus di San Polo (TV). Proseguiamo in settembre con le riprese di un cortometraggio e condiamo il tutto con singoli, ep, e (speriamo) un album per finire in bellezza quest’anno memorabile (in tutti i sensi)! I colpi di scena saranno davvero tanti, perciò state con noi!

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.