Romaeuropa Festival, la 35esima edizione dal 18 settembre al 15 novembre

Confermata la 35esima edizione del Romaeuropa Festival dal 18 settembre al 15 novembre con un nuovo programma nel pieno rispetto delle misure di sicurezza in 14 spazi della Capitale (62 eventi e 141 giornate). Il programma completo è consultabile qui: https://romaeuropa.net/

Fabrizio Grifasi, Direttore Generale e Artistico della Fondazione Romaeuropa, afferma:

“In queste settimane abbiamo lavorato per rielaborare il programma ricostruendo il giusto spazio in cui riunire le nostre comunità e prendercene cura. Lo abbiamo fatto in dialogo con le artiste e con gli artisti, con le istituzioni e con lo staff, in ascolto delle necessità di questo presente e senza tradire la visione che appartiene all’identità del festival. Ci siamo impegnati a confermare tutti i lavoratori previsti per la trentacinquesima edizione senza fare ricorso alla cassa integrazione e a mantenere saldi gli impegni produttivi con gli artisti ragionando su una biennalità e spostando al Ref21 alcune produzioni non compatibili con le limitazioni di quest’anno. Abbiamo mantenuto lo stesso numero di rappresentazioni originariamente in programma con una riduzione degli eventi del solo il 10% e faremo fronte a una sensibile riduzione delle capienze degli spazi con una perdita di 40.000 posti in vendita. Nonostante questo, abbiamo optato per una politica di riduzione dei prezzi dei biglietti per tutti gli spettacoli con l’intenzione di garantire una maggiore accessibilità e possibilità di condivisione.”

PROGRAMMA

Sarà Sasha Waltz, il 18 settembre, ad inaugurare il Romaeuropa Festival per continuare poi con il ritorno di Bryce Dessner insieme a Katia e Marielle Labèque e il Parco della Musica Contemporanea Ensemble (in corealizzazione con Musica per Roma). Seguiranno Wim MertensRobert Henke, Andrea BelfiGóreckiPianohooligan (Piotr Orzechowski) con il Silesian String Quartet e l’High Definition Quartet.

Spazio poi ad Ascanio Celestini che incontra la PMCE diretta da Tonino Battista mentre il Mattatoio vedrà il ritorno di Fabrizio Ottaviucci e poi la new entry Anagoor. Tanti gli artisti che arriveranno per la prima volta al Ref 2020 come il regista palestinese Bashar Murkus con il suo Khashabi Theater, Ersan Mondtag, la coreografa tedesca Kat Valastur, il duo iberico-sudamericano Azkona & Toloza, il coreografo e regista israeliano Arkadi Zaides: molti spettacoli saranno in anteprima nazionale.

Al loro fianco alcuni degli artisti che hanno attraversato la storia del festival fino alle sue più recenti edizioni tra cui Virgilio Sieni, Enzo Cosimi, Filippo AndreattaDaniele Timpano ed Elvira Frosini e tantissimi altri.
Novità assoluta saranno i Dialoghi sulla paura, speciale programma di lectures curato dallìattore, autore e produttore Francesco Siciliano con l’attrice e scrittrice Francesca D’Aloja.

Torna anche quest’anno Ref Kids & Family, programma dedicato ai bambini e famiglie a cura di Stefania Lo Giudice, e Digitalive a cura di Federica Patti. Con il nuovo format tra virtuale e reale Extract ci saranno circa 40 spettacoli cui si affiancheranno streaming live.

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