Antonio Palumbo: “Dopo ‘Tutto Qui’ Non Ho Più Paura Di Scrivere Nella Mia Lingua”

Il cantautore Antonio Palumbo è tornato da poco con un nuovo singolo in italiano dal titolo “Tutto Qui”, inizialmente concepito come parte dell’EP “How Fast We Live” uscito nel 2019.

“Tutto Qui” rappresenta il ritorno alla lingua italiana di Antonio Palumbo dopo quasi una decade di scrittura canzoni in lingua inglese e ce ne parla nell’intervista.

“Tutto Qui” è stato il tuo ritorno ai testi in italiano dopo tanti anni di lingua inglese. Come ti sei sentito nel comporre un brano nuovamente nella tua lingua madre? Ti sei sentito a tuo agio fin da subito? Quanto è durata l’intera composizione?

Che rapporto tormentato con l’italiano! Quando ho iniziato a fare musica da solo, qualche anno fa, mi è venuto naturale scrivere all’inglese, la lingua che ho studiato, insegnato, amato, la lingua della musica con cui mi sono formato in adolescenza: è stato come un ritorno alle origini. Suonando dal vivo principalmente in Italia alla fine dei concerti la gente mi chiedeva sempre: “A quando un pezzo in italiano?”. Sapevo che sarebbe arrivato, era solo questione di tempo. “Tutto qui” è nata spontaneamente, avevo questi accordi semplici tra le dita ed una sera di fine estate ho scritto testo e melodia e registrato il demo in meno di un’ora, senza sforzi. Credo che questa immediatezza si percepisca nella canzone.

Quali sono state le ispirazioni per le musiche (e i cori) di “Tutto Qui”? Io ci sento gli anni ’60 italiani e il folk, sei d’accordo?

Io parto da chitarra e voce di solito, con un impianto naturalmente folk. Con Davide Andreoni, produttore e arrangiatore del pezzo, abbiamo lavorato da subito su questo mood un po’ shuffle, con dei chiari riferimenti al grande cantautorato italiano d’epoca, ma senza calcoli. Non ci siamo seduti e abbiamo detto “la facciamo vintage?”, era già tutto dentro la canzone. Per il finale io immaginavo un fade-out molto più malinconico, mentre la coda strumentale con la tromba e i cori, proposta da Davide, è stata la ciliegina sulla torta, non mi stancherei mai di ascoltarla.

Hai scritto nuovi brani in italiano durante il lockdown? Quando potremmo ascoltarli?

In quarantena ho ricominciato a scrivere metodicamente, tutti i giorni, come un lavoro d’ufficio. Sono nate parecchie cose interessanti, alcuni brani sono già finiti, altri sono ancora lì a decantare, e sono tutti in italiano. Presto mi rimetterò al lavoro per dargli una forma concreta, spero già in autunno di poter uscire con qualcosa. Non ho più paura di scrivere nella mia lingua.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.