Zero Portrait, voce e spazio ai ‘freak’ nel nuovo lavoro “Pulp”

Dopo un’intensa attività da dj, Zero Portrait ha pubblicato il suo primo lavoro da solista dal titolo “Pulp”, Ep contemporaneo ma dal gusto retrò, una perfetta fusione di moderna bass music con contaminazioni afro, soundsystem giamaicani, sampling e turntablism in puro stile old school.

Il concept neanche troppo celato di “Pulp” risiede nella volontà di dare spazio e voce a chi spazio e voce non ne ha: gli ultimi, gli emarginati, i freak della società contemporanea.

Il musicista di stanza a Roma vuole far emergere temi che fanno paura come l’emarginazione, la malattia mentale, il consumismo irrefrenabile, creando la colonna sonora di un’opera teatrale in cinque atti dove siamo tutti attori.

Ascolta “Pulp” di Zero Portrait.

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