Peligro: “In ‘Respiro’ Esploro Mondi Musicali Sconosciuti”

Il rapper milanese Peligro è tornato con il nuovo EP “Respiro” composto da 5 brani, due anni dopo il successo del disco “Mietta Sono Io”.

“Respiro” è prodotto da Hernan Brando, un EP dai toni più pop rispetto al suo predecessore: Andrea Mietta si dimostra ancora una volta il “rapper dei buoni sentimenti” con testi non scontati.

Curiosità, nuovo EP, passato e presente si incontrano: ecco l’intervista a Peligro!

“Respiro” è il tuo nuovo Ep prodotto da Hernan Brando. Personalmente nei 5 brani io ci sento un po’ gli Articolo 31 di “Messa Di Vespiri”, ti rispecchi in questa descrizione?

È la prima volta che sento un paragone simile. Comunque, visto il percorso degli Articolo 31 direi che è un gran complimento, quindi ti ringrazio!

L’Ep è stato anticipato dal singolo “Dietro” che descrivi come “una rumba travestita da reggaeton che fa da sottofondo ad una riflessione sull’importanza di lasciarsi alle spalle ciò che ci ha fatto soffrire”. Come è nato il brano?

“Dietro” è nato da una riflessione: se permettiamo al passato, agli errori e ai rimpianti di offuscarci, il presente e il futuro ne risentiranno. Da questa suggestione, sono partito alla ricerca di immagini e di istantanee che mi aiutassero a sviscerare un modo per spronarmi a focalizzarmi il più possibile sul “qui ed ora”.

“Gemelli” invece parla di come l’astrologia, a volte, influisca sulle nostre personalità. Credi nell’oroscopo?

Assolutamente no! “Gemelli” è un brano leggero, ho voluto giocare con le caratteristiche che normalmente vengono associate al mio segno zodiacale (molte delle quali, peraltro, mi rappresentano) e costruirci una canzone attorno.

Sei passato dai suoni più underground ed elettronici di “Mietta Sono Io” (2018) ai toni più pop ed estivi di “Respiro” (2020). Cosa è cambiato in questi due anni nella tua vita artistica e in te?

Nella mia vita – artistica e non – è cambiato tutto, come penso nella vita di chiunque… due anni sono un’enormità di tempo. Questo progetto è figlio della volontà di esplorare mondi musicali che ancora non conoscevo. Non mi ero mai cimentato a scrivere con determinate sonorità e così ho deciso di farlo. Probabilmente se avessi avuto un percorso più leggero, mi sarei cimentato in suoni più elettronici e cupi!

Un artista rap e un artista pop con i quali faresti un featuring?

Come artista rap ti cito Macklemore mentre come artista pop ti dico Sia!

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