Marco Giudici, “Stupide Cose Di Enorme Importanza”: diario di semplicità e spontaneità

Marco Giudici - Foto di Giulia Bersani

Il primo lavoro non si scorda mai. A maggior ragione se è in italiano. Dopo la lunga collaborazione con Adele Nigro (Any Other), Marco Giudici pubblica il primo disco nella sua lingua madre, “Stupide Cose Di Enorme Importanza”, per 42 Records.

Milanese classe ’91, conosciuto come Halfalib e al fianco di Adele, Marco si è dedicato nel tempo alle produzioni di Generic Animal e Rareș.
“Stupide cose di enorme importanza” è semplicità e spontaneità per il cantautore che stavolta non si nasconde dietro uno pseudonimo ma anzi apre il suo diario e si espone, rimanendo a suo agio.

Persone, luoghi e Marco. Questo il contenuto del disco che nasce dalla solitudine e pian piano si apre e – in controtendenza al momento – annulla la distanza sociale per un abbraccio tranquillo ma godereccio e sorridente.

Tra i collaboratori del disco ci sono Adele Altro (Any Other), Jacopo Hachen, Alessandro Cau, Lucia Violetta Gasti, Daniela Savoldi, Colapesce e Andrea Poggio, mixato da Giacomo Fiorenza (Massimo Volume, Giardini di Mirò) e masterizzato da Andrea Suriani (Cosmo, Salmo, Calcutta, I Cani…).

Buon ascolto!

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