BJM Mario Bajardi: “Mi Ispiro Alla Natura Stessa Del Suono” – INTERVISTA

Mario Bajardi

Mario Bajardi, compositore di musiche per film, cortometraggi e spot, ha da poco pubblicato il nuovo lavoro “In Silence” in cui evoca forti emozioni e paesaggi elettronici.

“In Silence” è una vera e propria ricerca della bellezza al di sopra della consapevolezza, la nuova opera dello scultore musicale Mario Bajardi: abbiamo fatto quattro chiacchiere con l’autore su album, tour e la sua idea di bellezza musicale.

Mario bajardi

1) Sei un vero e proprio scultore elettronico, che riesce a modellare un suono e renderlo idealmente solido. A chi si ispira di più la tua ‘scultura musicale’?

Più che altro non ho un riferimento, ma mi ispiro alla natura stessa del suono. Se ci soffermiamo un attimo sulle forme, anch’esse seguono una forma in quanto vibrano. Non so se conosci la Cimatica, la scienza che studia la forma del suono. Ecco posso dirti che seguo molto il suono e la sua forma che creano dentro di me…visioni, esperienze, sensazioni, alchimia, empatia.

2) C’è un film o telefilm che più di tutti ti piacerebbe musicare? Perchè?

Divertente e bellissima domanda, non mi era mai stato chiesto. Come Film direi proprio “Interstellar” per ovvi motivi legati ai fenomeni quantistici e quindi al suono stesso… invece come telefilm di sicuro mi piacerebbe tantissimo “Stranger Things”, lo so sembra una cosa ovvia…ma mi immagino cosa avrei potuto combinare.

3) Quali tra i tuoi recenti ascolti hanno avuto una particolare influenza sui brani di “In Silence”?

I miei e recenti ascolti sono legati sia alla musica elettroacustica/ classica che a quella elettronica da club. Posso ascoltare da Stravinsky a Berio per passare dai Moderat ad Amon Tobin…per poi ripassare da The Cure o Nine Inch Nails e proseguire per Bach e saltare dai Mr. Bungle ^_^

4) In una intervista di qualche anno fa a un magazine online hai dichiarato che la tua musica nasce da sensazioni dentro di te e il suono ti aiuta a trovare la bellezza. È ancora oggi per te così? Come è oggi la tua idea di bellezza musicale?

Si mi ricordo di quella intervista. È ovvio che tutto muta e oggi più che mai avverto anche la necessità di silenzio…per questo ho creato “In Silence”…ma per raggiungere un livello di ascolto superiore, che oggi ahimè manca tantissimo. La mia idea di bellezza quindi è legata molto all’empatia che provo quando incontro persone o passeggio per la natura, trovo tanta musica nel bel mezzo della “strada”.

5) Possiamo aspettarci un tour? Ci saranno anche delle visual ad accompagnare i concerti?

Si di sicuro sto studiando un piano per poter essere presente in vari territori, ma più che altro vedere anche come evolvono le nuove forme di divulgazione. Mi spiego…se ci pensi quando fai un concerto puoi trovarti davanti a 70 persone bene che vada…30.000 nel mio caso, visto la musica non direi, quindi è obbligo studiare il modo per poter raggiungere più persone con dei live in streaming…chissà che non mi venga un’idea…Poi portare “In Silence” in USA..vediamo se dico la verità… ^_^

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.