TOdays Festival 2019: Torino caput Britpop

TOdays Festival 2019 fascione

Articolo di Raffaele Rossi
Foto di Alessandro Gennari

Jarvis Cocker, Johnny Marr, Sleaford Mods, Spiritualized, Ride, Bob Mould, Hozier, Low, Parcels, Nils Frahm. Sono queste alcune delle esclusive italiane ospitate sui palchi del TOdays che si è confermato anche quest’anno come uno degli appuntamenti da non perdere nell’estate italiana.

Torino Caput Britpop

Torino caput indie. Ma quest’anno sarebbe da dire in verità Torino caput Brit. Sì perchè mai come quest’anno è proprio il Britpop (con tutte le sue sfaccettature) a farla da padrone nel penultimo weekend di un assolato agosto.

Tra lo Sziget e il Milano Rocks, il TOdays Festival è la perfetta ultima vacanza prima di tornare nei tetri uffici di tutti i giorni. Ma andiamo per gradi.

Bob Mould degli Husker Du sul palco del TOdays Festival 2019

Il cortile esterno dello Spazio 211, luogo di ritrovo per gli amanti della musica indie, riapre le sue braccia per un’edizione in grandissimo stile. Dopo il forfait dei Beirut – a causa di una laringite di Zach Condon – l’organizzazione ha trovato nei Ride i giusti (e migliori, oseremmo dire) sostituti, proprio come lo scorso anno i Mogwai sostituirono i My Bloody Valentine.

Warmup con noise e shoegaze

Prima giornata all’insegna delle atmosfere noise e shoegaze con Bob Mould, Deerhunter, Spiritualized e Ride. Un anzianotto insegna il punk con voce e chitarra mentre una elle icone della musica inglese regala esperienze extra sensoriali da seduto. Il tutto condito da atmosfere acide di alcuni ragazzotti americani e dai sogni d’amore inglesi.

Spiritualized sul palco del TOdays 2019

La giornata delle voci bianche

Sabato con due esclusive: Adam Naas e One True Pairing. Il primo, una vera sorpresa, ha portato sul palco piemontese i brani del debutto “The Love Album” con falsetti tra Prince e Bruno Mars mentre il secondo, Tom Fleming dei Wild Beasts, che dopo lo scioglimento della sua band si è reinventato come cantautore – ma c’è da lavorare sulla presenza live.

Muro di suoni con i Low che tirano fuori tutto dalle anime dei presenti tutto lo spleen degli anni dell’adolescenza mentre la sorpresa Hozier conquista con il sorriso il main stage del TOdays. Un sabato che porta in scena le grandi voci a conferma di quanto anche le nuove generazioni possano lasciare un marchio distintivo nella musica moderna.

Dopo i djset della sera prima, la Ex Fabbrica INCET è pronta ad ospitare le esclusive dei The Cinematic Orchestra e The Art of What?! (JJ Jeczalik e Gary Langan degli originali Art Of Noise) per un sabato all’insegna dell’elettronica d’autore.

Britpop (Re)Evolution

Domenica all’insegna della nostalgia anni ’80 in tutto e per tutto con i maestri Johnny Marr e Jarvis Cocker. Al Parco Peccei domina l’astrattismo sonoro degli Sleaford Mods, la working class inglese nel luogo perfetto celebra la sua unica data italiana – probabilmente i migliori di tutto il TOdays.

Inizia ufficialmente allo Spazio l’ultima giornata, quella più pregnante con i ritmi eighties e funky degli australiani Parcels che presentano i brani di uno dei migliori album del 2018. Dal Belgio invece fanno capolino le atmosfere pop dei Balthazar con l’ultimo “Fever”.

Sleaford Mods dal vivo al Parco Peccei di Torino per TOdays Festival

Dalle ceneri degli Smiths è nata la fenice Johnny Marr che, al contrario della sua nemesi Morrissey (cui è stato anche dedicato il panino vegetariano del Rock Burger), ricrea alcune delle canzoni più rappresentative della band di Manchester: “Bigmouth Strikes Again”, “Hos Soon Is Now?”, “This Charming Man” e “There Is A Light That Never Goes Out” – oltre che due brani degli Electronic e una pregnante cover di “I Feel You” dei Depeche Mode. Iconico.

Johnny Marr dal vivo al TOdays Festival 2019

La nuova vita di Jarvis

Jarv Is è il nuovo progetto dell’istrione inglese Jarvis Cocker che negli ultimi anni si è riciclato anche come presentatore di programmi della BBC con ottimi risultati. Sì, ci sono anche i Pulp, “His ‘N’ Hers” è il brano scelto dal cantante per tenere ancora viva la fiammella. Tra un’intervista sulle paure alle prime file e discorsi (prolissi) sull’ecosistema e più in generale sul futuro, Mr. Cocker balla e si divincola sulle casse.

“Must I Evolve”, “Cunts Are Still Running The World” e “You’re In My Eyes (Discosong)” sono le più pregnanti con quest’ultima che riaccende gli animi dei presenti di vedere nel 2020 i Pulp (incrociamo le dita). Il bis è affidato a una cover del King of Rock Elvis Presley: “Elvis Has Left The Building”. See you soon, e noi lo speriamo vivamente.

TOdays Festival giorno 1

La cupezza delle luci dell’INCET e la limpidezza dei suoni si rincorrono per tutta la durata del concerto del tedesco Nils Frahm, chiusura di questo TOdays all’insegna dei grandi ritorni e, come sempre, delle nuove sonorità che però, dobbiamo dirlo, si rifanno sempre e comunque al passato.
Britpop Never Dies.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.