TOdays Festival 2019: il racconto del giorno 1 con Ride, Spiritualized, Deerhunter e Bob Mould

Todays Festival giorno 1 23 agosto 2019

Finalmente è arrivato uno degli eventi più attesi dell’estate musicale italiana, il Todays Festival. Dopo il forfait per problemi alla gola dei Beirut – prontamente rimpiazzati con i Ride, freschi di pubblicazione del nuovo disco “This Is Not A Safe Place” – la rassegna torinese si appresta ad accogliere migliaia di fan del Britpop e della new wave.

L’apertura è affidata a Bob Mould, membro fondatore degli Husker Du, band cult del post-hardcore. L’artista, di fronte al pubblico torinese solamente con la sua chitarra, ripropone alcuni brani cardine della sua ex band (“Flip Your Wing”, “Something I Learned Today”, “Chartered Trips”) insieme alle sue canzoni da solista e a qualche incursione nei Sugar, sua altra band attiva nella prima metà degli anni ’90.

Tutto pronto per i Deerhunter, la magnetica band di Bradforx Cox è ormai un habituè dei palchi italiani vista la frequenza di uscita dei loro album – sono otto in 14 anni. Proprio il frontman, diventato un mix tra Marilyn Manson e una zia americana, strega il pubblico per un’ora e un quarto di show in cui la fanno da padrone i brani dell’ultimo “Why Hasn’t Everything Already Disappeared?”.

Jason Pierce, una delle personalità più influenti della musica britannica grazie prima agli Spacemen 3 e poi agli Spiritualized, fa il suo graditissimo ritorno in Italia. Soul, pop e rock animano il concerto della band di Rugby che inserisce in scaletta i brani dell’ultimo “And Nothing Hurt” insieme a brani storici come “Come Together” e “Shine A Light”. Una messa celebrata dalla band, posta in cerchio, quasi a lasciare al centro della scena il pubblico, resa magica dalle atmosfere della band e dalle straordinarie voci delle tre coriste mentre Pierce guida gli Spiritualized dalla sua sedia da ufficio.

Dopo una parentesi significativa negli Oasis, Andy Bell riporta in vita i Ride per dare alle stampe prima “Weather Diaries” e ora il nuovissimo “This Is Not A Safe Place”. La band shoegaze, chiamata all’ultimo per l’annullamento dei Beirut, è ovviamente la più attesa e, in attesa dello show milanese di febbraio, presenta al pubblico torinese il nuovissimo singolo “Future Love” e alcuni brani fondamentali della loro discografia come “Seagull” e “Chelsea Girl”.
Primo giorno di Todays: alla grande!

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