Villa Ada, il ricordo di Jeff Buckley di The Niro e Gary Lucas

Gary Lucas, storico collaboratore di Jeff Buckley, arriva a Roma con il supporto di Davide Combusti in arte The Niro per fare rivivere le canzoni del cantautore californiano morto suicida nel 1997.

In anteprima mondiale, il chitarrista presenta 5 brani inediti rimasti chiusi in un cassetto per un quarto di secolo e che saranno contenuti in “The Complete Jeff Buckley and Gary Lucas Songbook” in uscita in autunno.

Un sogno diventato realtà, è questo che traspare dagli occhi del maestro delle sei corde dal palco di Villa Ada mentre sciorina uno dopo l’altro i brani famosi – e quelli meno – scritti con Jeff. Si apre con gli inediti per poi viaggiare negli anni ’90 di “In The Cantina”, “Grace” e “Song To No One”. La voce paradisiaca di The Niro fa sì che tutto questo non sia un’altra tribute band ma un vero e proprio abbraccio musicale di un gruppo di professionisti a quello che è stato.

Breve intermezzo con “Liar” e “Bye To The Moon” dalla carriera solista di The Niro per poi lasciare il palco a Lucas e la sua versione strumentale di “Dance of Destiny”. Il musicista americano, amante degli arancini e del chinotto come lui stesso afferma dal palco, è onorato di riportare alla luce brani che altrimenti sarebbero andati persi per sempre. Non mancano le amatissime “Hallelujah” – con la presenza di Alessandra Parisse – e “Mojo PIN”.

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