AGNELLO: la recensione de “Il Minotauro” (2019)

NOME

Agnello

GENERE

Cantautorale-Pop/60s

ESORDIO

Il Minotauro EP

ULTIMO ALBUM

Il Minotauro EP

COPERTINA

Agnello copertina EP "Il Minotauro"

ELENCO CANZONI

Il minotauro
Marta
Tutto questo penare
Casa tua
Sulla sdraio

VIDEO/SINGOLI DALL’ALBUM

PUNTO DI VISTA

“Il Minotauro di Durrenmatt è solo e senza un linguaggio. Il Minotauro non è dio, né uomo né animale, bensì solo Minotauro, rinchiuso in un labirinto che esiste per proteggere la bellezza dalla deformità. Il Minotauro è una specie di grottesco labirinto di specchi infiniti fra l’essere e la sua ombra, fra il volere amore ed il prendere dolore.”

Il Minotauro è un essere allo sbando che ha sempre vissuto la sua vita nel labirinto e non conosce null’altro che quel suo spazio vitale. Prendendo spunto da un’entità vorace e incattivita dal suo habitat, il cantautore Manfredi Agnello cerca una via di fuga mano nella mano con il Minotauro dalla sua angosciosa prigione. L’EP d’esordio del cantautore palermitano è composto da 5 tracce dalle sonorità retrò, in bilico tra gli anni ’60 e la musica contemporanea. Ne “Il Minotauro” riempie la solitudine delle anime allo sbando, “Marta” è una ballad sul bisogno d’amore mentre in “Tutto Questo Penare” arriva il surf-rock.

“Casa Tua” è un’occhiata nel labirinto di ogni essere umano, la propria dimora, e nelle paure che l’amore fa crescere in ognuno di noi (“Una parte ti vuole, l’altra parte non può”), la conclusione con “Sulla Sdraio” è un’altra pagina di vita di Agnello, questa volta insieme a Nicolò Carnesi.

Breve ma molto intenso.

VOTO: 6,5

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