Il Ciclone tropicale dei Foals a Milano

Foals dal vivo al Fabrique di Milano giovedì 16 maggio 2019

“Everything Not Saved Will Be Lost” non solo è il titolo del nuovo album dei Foals ma anche un monito a ricordare, a salvare nella propria memoria momenti e concerti come quello di ieri sera al Fabrique di Milano.
Yannis, Jimmy, Edwin e Jack salgono sul palco del club milanese con la stessa naturalezza dell’esordio, di quell'”Antidotes” datato 2008 e largamente contemplato dai fan dell’indie-rock inglese.

L’apertura affidata agli YAK è il giusto aperitivo per la portata principale, il trio inglese presenta i brani dei due album “Alas Salvation” (2016) e “Pursuit Of Momentary Happiness” (2019) per un gustoso pre-dinner tra garage, alternative e indie-rock. Un palco esotico con palme vere e disegnate riempie la scenografia dei Foals saliti sul palco del Fabrique intorno alle 21.30. Sono molti i brani estratti dall’ultimo “Everything Not Saved Will Be Lost – Part 1”, già follemente amato dal pubblico in sala che si divide tra italiani, austriaci e (molti) inglesi: “On The Luna” in apertura e poi “Syrups”, “Exits”, “In Degrees” e “White Onions”.

La band di Yannis Philippakis è oggi una delle grandi certezze della musica indipendente inglese e negli anni non ha mai cambiato sound ma anzi è riuscita a crearne uno proprio. Il “desert-indie-rock” dei Foals è riconoscibile al primo ascolto e dal vivo fanno dimenticare i minuti che passano. Tra un “Grazie ragazzi” e un “Vaffanculo” (“le uniche parole in italiano che conosco”), il frontman della band crea letteralmente lo show: da “Providence” in poi i Foals cambiano faccia e diventano un ciclone tropico-musicale che inonda il pubblico. Yannis sale sul pubblico con la chitarra e poi, sempre con la sua Gibson in mano, si fa un giro in lungo e in largo per il club.

La chiusura affidata a “Two Steps, Twice” proprio dell’esordio del 2008 con annesso bagno di folla di Philippakis è solamente un saluto, un arrivederci (magari al prossimo autunno/inverno) per presentare la seconda parte di “Everything Not Saved Will Be Lost”.

SCALETTA

  1. On the Luna
  2. Mountain at My Gates
  3. Snake Oil
  4. Olympic Airways
  5. My Number
  6. Black Gold
  7. Red Socks Pugie
  8. Syrups
  9. Providence
  10. Spanish Sahara
  11. Exits
  12. In Degrees
  13. White Onions
  14. Inhaler
  15. What Went Down
  16. Two Steps, Twice

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