SYML: la recensione di “Syml” (2019)

NOME

Syml

GENERE

Indie-Rock

ESORDIO

Syml (2019)

ULTIMO ALBUM

Syml (2019)

COPERTINA

La recensione del disco di debutto di Syml

ELENCO CANZONI

Clean eyes
Wildifre
Bed
Where’s my love
Break free
Animal
The bird
Girl
Connor
WDWGILY
Everything all at once
Before you knew it was me

VIDEO/SINGOLI DALL’ALBUM

PUNTO DI VISTA

Brian Fennell, la vera identità di Syml, è senza ombra di dubbio uno dei nuovi cantautori da tenere sott’occhio. Da non perdere l’unica data italiana il 1 luglio a Milano. Dopo lo straordinario singolo d’esordio “Where’s My Love” e l’eccezionale conferma con “Clean Eyes”, l’artista di Seattle racchiude la sua essenza in 12 tracce in cui falsetti ed elettronica guidano l’ascoltatore.

Bon Iver, Anthony And The Johnsons e un pizzico di Conor Oberst sono gli ingredienti di questo esordio – che poi tanto esordio non è visto che Fennell ha pubblicato 8 album con la sua vecchia band, i Barcelona – che riescono meticolosamente a filtrare la musica elettronica nel cantautorato d’autore. Brian è anche un producer ma il lavoro questa volta lo ha fatto Joe Visciano, già al lavoro con Adele e Beck e vincitore di ben 5 Grammy Awards, ha modellato l’indie-pop elettronico e trascendentale di Fennell riuscendo a definire un punto di partenza ben saldo.

Brian Fennell in arte Syml arriva in Italia il 1 luglio a Milano per presentare l'album di debutto

L’apertura diretta con “Clean Eyes” farebbe presagire un disco di diretto indie-rock ma così non è. È solo con le successive “Wildfire” e “Bed” che si passa dall’elettronica al cantautorato che prende la sua forma massima in “Where’s My Love” e “The Bird” con la ‘colonna sonora perfetta per un viaggio in America’ “Girl”. I falsetti e la forza vocale di Brian Fennel conquistano la seconda parte del disco che, senza alcuna ombra di dubbio, si candida come uno dei migliori prodotti discografici del 2019.

VOTO: 7,5

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