ALOSI: la recensione di “1985” (2019)

NOME

Alosi

GENERE

Alternative-Rock

ESORDIO

1985 (2019)

ULTIMO ALBUM

1985 (2019)

COPERTINA

copertina "1985" album Alosi

ELENCO CANZONI

1985
666
Hotel
La mia vita in tre accordi
Imparare a cadere
Rumore
Destinazione Marte
Di nuovo Comete
Solo e vivo

VIDEO/SINGOLI DALL’ALBUM

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PUNTO DI VISTA

Dopo 10 anni e 4 album con il compare Gianluca Bartolo nei Pan Del Diavolo, Alessandro Alosi goes solo. Si chiama “1985” l’album di debutto solista, come il suo anno di nascita. Registrato quasi interamente in presa diretta, prodotto e scritto interamente dall’artista palermitano si candida ad essere uno dei lavori indipendenti più rilevanti e più rock dell’anno.

“1985” è un viaggio musicale viscerale e intenso, un portale dimensionale attraverso quello che siamo, quello che saremmo potuti essere e quello che saremo. La voce narrante è quella di un pioniere che torna da un lungo viaggio con la propria storia da raccontare fatta di fragilità, tenacia ed un finale ancora da scrivere. La musica è ispirata a sonorità rock, punk e new wave.

Alosi pubblica l'album di debutto solista "1985"

E Alosi riparte proprio dal rock. Quel rock che molti artisti indipendenti degli ultimi anni hanno accantonato per dedicarsi al ritornello pop. Fragilità emotiva e il lungo viaggio della vita, racconti di cadute e rivalse, così come i FASK e i Tre Allegri Ragazzi Morti prima di lui.

“1985” non è solamente un album rock (in tutte le sue sfaccettature) ma è anche la prova di vita di un artista che non si piega certo alle volontà discografiche del momento e continua a percorrere la sua strada. Parole e accordi in un viaggio rock (“1985”, “Hotel”) con sfaccettature grunge (“Solo e Vivo”) in cui Alosi è il guidatore e noi siamo i suoi passeggeri che delicatamente ci lasciamo cullare dai suoi versi.

VOTO: 7

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