DEPRODUCERS: la recensione di “DNA” (2019)

NOME

Deproducers

GENERE

Musica per conferenze scientifiche

ESORDIO

Planetario (2012)

ULTIMO ALBUM

DNA (2019)

COPERTINA

Copertina album "DNA" Deproducers

ELENCO CANZONI

Abiogenesi
Storia compatta della vita
Caso e necessità
DNA
Suite cellulare in 4 movimenti
Cancro
L.U.C.A. (Last Universal Common Acestor)
Serendipità

VIDEO/SINGOLI DALL’ALBUM

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PUNTO DI VISTA

Tornano le musiche per conferenze scientifiche di Vittorio Cosma, Riccardo Sinigallia, Gianni Maroccolo e Max Casacci. Dopo il successo dell’esperienza “Planetario” (2012) con l’astro-fisico Fabio Pieri e quella con “Botanica” (2016) insieme al neuro-biologo Stefano Mancuso, i Deproducers studiano l’evoluzione umana insieme al biologo e filosofo Telmo Pievani con l’obiettivo ancora una volta di concepire la scienza come poesia e musica.

Il disco si apre con “Abiogenesi” (dal greco “origini non biologiche”) ovvero l’origine della vita, processo naturale con il quale la vita si origina da materia non vivente, come semplici composti organici in una naturale crescendo che porta alla “Storia Compatta Della Vita”, in cui viene descritta la vita in 365 giorni, dal Big Bang all’invenzione dell’agricoltura.

Deproducers e Telmo Pievani in "DNA"
Deproducers e Telmo Piovani – Foto Ufficio Stampa

L’acido desossiribonucleico (DNA) è la carta d’identità che mostra al microscopio chi siamo veramente e i Deproducers si dimostrano i biologi che studiano il nostro patrimonio genetico e ci rendono unici. Nel 1968 usciva nei cinema “2001: Odissea Nello Spazio” con la non poco tormentata scelta di Stanley Kubrick di affidare la colonna sonora a mostri sacri della musica classica del passato: da “Così parlò Zarathustra” di Richard Strauss a “Kyrie” di Gyorgy Ligeti fino a “Sul Bel Danubio Blu” di Johann Strauss Jr. Anacronisticamente i Deproducers scelgono di perseguire la loro descrizione del “percorso della vita” con suoni e parole e una scenografia che vedrà sui palchi di Brescia (9 aprile), Roma (11 aprile) e Mantova (18 maggio) una doppia elica del DNA a sovrastare i quattro produttori più famosi d’Italia.

VOTO: 7,5

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